Peppe Setola dice di essere pentito e confessa 46 omicidi

Peppe Setola regala un patetico show. Mentre confessa di essersi pentito in seguito all’apparizione di Giovanni Paolo II, dichiara di aver ammazzato 46 persone e di essere il mandante dell’omicidio Noviello.

In prima mattinata, all’apertura dell’udienza in merito all’omicidio dell’imprenditore Domenico Noviello (assassinato per aver denunciato il racket), è stata diffusa la notizia secondo la quale sabato scorso, presso il Carcere milanese di Opera, la Direzione Distrettuale Antimafia ha avviato i procedimenti di verifica del pentimento e della collaborazione giudiziaria del boss casalese Peppe Setola.

Oggi, dopo aver commentato intorno il suo pentimento, venutogli in seguito all’apparizione in sogno di papa Giovanni Paolo II, il camorrista ha iniziato con una lunga deposizione, alla quale è seguito un commento dal fondo dell’aula, della figlia di una delle vittime, irritata dal “Setola’s Show”.

In base a quanto ha riferito il pm Milita il lavoro giudiziario, a questo punto, è la verifica delle dichiarazioni verbalizzate del boss, operazione che verrà poi seguita dal continuo dell’iter processuale.