Pedamentina a San Martino, tra paesaggi mozzafiato e cocci di bottiglia

Torna l’assurda moda di lanciare bottiglie dal belvedere di san Martino. La Pedamentina ancora invasa da cocci di vetro. Di chi è la colpa?

Percorrendo la Salita della Pedamentina a San Martino, si può osservare un paesaggio da restare sbalorditi. Più si sale e più gli occhi si riempiono di bellezza. Fino alle ultime due rampe di scale. Lì a sbalordire non è più la Napoli vista dall’alto, ma i cocci di bottiglie che sono disseminati per le scale.

Di chi è la colpa?

La causa sembra essere una “tradizione” molto particolare. I ragazzi infatti salgono a San Martino per festeggiare il compleanno, e dopo aver brindato è buon augurio lanciare le bottiglie dalla terrazza in direzione delle scale sottostanti. Ecco il motivo per cui le scale sono lastricate di cocci di vetro.

I baristi: non è colpa nostra

Nel novembre dell’anno scorso per frenare questa barbara abitudine, il Comune aveva emesso un’ordinanza che vietava ai bar di vendere bevande in contenitori di vetro. Anche perché sempre l’anno scorso una bambina camminando per le scale della Pedamentina a San Martino si è ferita inciampando. Ma i baristi giurano di non vendere bottiglie in vetro agli avventori che si recano nei loro locali. Eppure, tra i cocci, ci sono numerosi frammenti di bottiglie di birra. Che provengano forse dal carretto che le vende abusivamente nelle sere d’estate (senza preoccuparsi di versare il liquido nei bicchieri di plastica)? Non si sa, i titolari dei bar della zona non ne hanno fatto menzione. Il mistero dei pericolosi cocci di san Martino si infittisce. E purtroppo, in questo caso non vale il detto “chi rompe paga, e i cocci sono suoi”.