Patti Smith alla Basilica di San Giovanni Maggiore? È blasfemia

Il Comitato di Portosalvo non apprezza l’idea di vedere esibirsi la “sacerdotessa del rock” Patti Smith alla Basilica di San Giovanni Maggiore: è blasfemia

Il concerto di Patti Smith nella Basilica di san Giovanni Maggioreprevisto per il 9 dicembre prossimo, costituisce uno degli eventi di punta del calendario musicale delle festività natalizie. Una iniziativa salutata con entusiasmo da tutti i napoletani, che sembrava aver messo d’accordo proprio tutti: i fans della celebre “sacerdotessa” del rock, gli amanti dei concerti e della musica live, addirittura i benefattori, perché gli incassi della serata saranno devoluti in beneficenza alla comunità di Sant’Egidio (anche Road Tv Italia ne ha parlato in termini entusiastici, in questo articolo) Invece no.

L’idea non piace ai membri del Comitato di Portosalvo, che ha aspramente criticato la scelta della location della Basilica di San Giovanni Maggiore per l’esibizione della cantante statunitense. E che addirittura parla di blasfemia e perdita di dignità spirituale.

Il Comitato di Portosalvo: Patti Smith alla Basilica è blasfemia pura

La preziosa chiesa paleocristiana del III secolo, situata in via Mezzocannone, sta infatti per trasformarsi da luogo religioso in arena del rock. L’iniziativa mette in luce l’ennesima e singolare trasformazione di un chiesa consacrata e disattende le rigide regole del comodato d’uso dei luoghi di culto col tacito assenso della Curia di Napoli. Con questo proposito si rischia quindi di perdere il rispetto della dignità spirituale dei luoghi e si minaccia di alterare il grande valore artistico, culturale e testimoniale di un edificio ecclesiastico di prima importanza”.

Il Comitato di Portosalvo, che si occupa della tutela e della salvaguardia dei monumenti del centro storico, ha chiesto l’intervento del cardinale Crescenzio Sepe per chiarire “l’incresciosa situazione” e impedire il concerto. Perché non si può passare da Riccardo Muti a Patti Smith. Nemmeno per beneficenza. Per tutti gli amanti del rock invece, non c’è da temere: se il concerto del 9 dicembre alla Basilica di San Giovanni Maggiore dovesse saltare, resta sempre l’esibizione dell’8 dicembre al Duel Beat. La location non sarà ugualmente suggestiva, ma, per quanto riguarda la musica, ne varrà comunque la pena.