“Patatocchio ama tutti”: così la patatineria di piazza Dante chiede scusa ai gay

Dopo “Non fare il finocchio, mangia le patate da Patatocchio” arriva “Patatocchio ama tutti”, le scuse “ufficiali” della patatineria al mondo LGBT

Dopo “Non fare il finocchio, mangia le patate da Patatocchio” arriva “Patatocchio ama tutti”. La targa, ricevuta in regalo e scherzosamente esposta dai gestori del locale in occasione dell’inaugurazione della pattinerai, aveva destato non poche proteste e polemiche nel mondo LGBT. Che la frase contenesse una evidente allusione sessuale era chiaro a tutti, ma secondo gli esponenti del mondo omosessuale, la frase celava anche un’offesa nei confronti delle persone omosessuali.

Patatocchio ama tutti: anche (e soprattutto) i gay

Un affronto che a Patatocchio è costato molto in termini di vendite e visibilità. Oggi i gestori del locale hanno tentato di porre rimedio all’accaduto realizzando un adesivo applicato sulle confezioni delle patatine in cui, sullo sfondo di una serie di omini dipinti nei colori arcobaleno che sono quelli identificativi proprio del movimento LGBT, si legge la scritta: “Patatocchio ama tutti”. Un gesto riparatore che tende a sottolineare quanto dichiarato dai gestori del locale in seguito alla polemica: dietro la frase scherzosa non c’era nessun intento discriminatorio nei confronti degli omosessuali. Un modo per chiedere scusa a quanti si sono sentiti offesi, ma anche un’abile strategia di marketing per assicurarsi il favore dei clienti più “integralisti”. Anche se, secondo qualcuno, il gesto non basterà a cancellare l’onta subita dal mondo LGBT.