Passaporto: niente più code per riceverlo, ma costa di più

Cambiamenti per l’iter burocratico del passaporto. Vi sono meno code ma più spese.

A partire dal 27 ottobre scorso la Pubblica amministrazione, in collaborazione con la Questura e le Poste Italiane, ha inaugurato una piccola rivoluzione all’interno della sua  farraginosa, lenta, impreparata, indisciplinata, condizione. Questa riguarda il Passaporto, il quale sarà possibile richiedere sempre alla Questura ma con un iter di consegna più veloce e con posta certificata e assicurata fin sino sulla soglia di casa o di ufficio. Il merito dell’innovazione è del Ministero degli Interni e delle Poste Italiane che collaborano al dimezzamento delle file e dei km in asfittici corridoi.

Una volta fatta richiesta del passaporto in Questura si potrà scegliere di avere la consegna del documento di viaggio direttamente a casa propria rilasciando semplicemente le specifiche dell’indirizzo di consegna. Negli uffici ministeriali e in quelli postali contenenti lo sportello amico si potranno ritirare i plichi dei moduli in cui indicare i dati dell’indirizzo dell’abitazione o dell’ufficio a cui effettuare la consegna. Insieme i moduli sarà disponibile la ricevuta con il rispettivo codice per il tramite del quale sarà possibile, collegandosi al sito di Poste Italiane, rintracciare nel trasporto il documento e informarsi sullo stato della consegna. Il costo della spedizione è 8.20 euro, versati alla consegna, mentre se il documento dovesse essere smarrito le Poste Italiane se ne faranno carico risarcendo il richiedente con 5o euro.  Se l’indirizzo dovesse scoprirsi inesatto il passaporto ritorna nuovamente in Questura.

Per quanto riguarda più strettamente il passaporto stesso ci sono alcune novità. Sarà possibile prenotare la data e il luogo della richiesta anche on line sul sito della Questura. Il passaporto dopo la scadenza non si rinnoverà ma bisognerà farne direttamente uno nuovo, ripetendo l’intera procedura (giusto per rendere “più snello” il processo burocratico). La tassa annuale di 40 euro è annullata e la validità è fissata per tutto il periodo dei 10 anni; inoltre il passaporto sarà esclusivamente elettronico, dotato di un microchip sulla prima di copertina e raccoglierà 48 paginette in cui vi saranno indicate la foto, gli estremi e le impronte digitali del titolare. I minori saranno muniti di un passaporto a sé e non più inseriti in quello del genitore o tutore.

I documenti richiesti per richiedere il passaporto sono un documenti di identità in corso di validità, due fototessere recenti, una marca da bollo di 73,5 euro, una ricevuta di pagamento di 42,5 euro effettuato con bollettino postale sul conto corrente 67422808 e intestato al Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro. La causale è “Importo per il rilascio del passaporto elettronico.