Parla Angelo Pisani, legale di Ciro: “Ancora nessun provvedimento notificato, ma è impossibile accusarlo di rissa”

Questo non è sport, e questi non sono tifosi, ma criminali: diamo il giusto nome alle persone. Poi l’appello al sindaco: “Intervenga in favore di Ciro e della sua famiglia con gesti concreti”

“La partita più importante oggi è quella di Ciro che deve vincere la morte. Tutti noi tifiamo per lui”. Così Angelo Pisani, già avvocato di Maradona e presidente dell’VIII Municipalità, comprendente anche il quartiere di Scampia di cui è originario Ciro, conferma ai nostri microfoni la sua nomina come legale del ragazzo ferito da un colpo di pistola durante gli scontri all’Olimpico, attualmente ricoverato al Gemelli in gravi condizioni e in stato di arresto. La madre e la famiglia di Ciro hanno nominato me e Sergio Pisani come suoi legali: da parte nostra abbiamo già costituito un collegio difensivo formato da consulenti tecnici, un perito balistico e un medico legale, per assicurargli la migliore assistenza possibile“.

Quali sono attualmente le accuse che pendono sul capo di Ciro Esposito?

“Bella domanda. Al momento, e siamo a martedì, non è stato notificato nessun provvedimento della magistratura; ci aspettiamo che ci venga comunicata, se si tratta di arresto, una convalida, per rispondere davanti al gip della reale posizione di Ciro. Una posizione sulla quale, secondo Angelo Pisani, non possono esserci dubbi: “Ciro è la vittima. E da vittima non poteva certo partecipare a una rissa“.

“Come si vede dai video, la rissa è iniziata dopo il ferimento di Ciro: certo una persona ferita non può né prendere parte né tantomeno dare avvio a una rissa, che sicuramente c’è stata, ma non certo provocata da Ciro Esposito. Io mi auguro che quei poliziotti siano là per tutelare Ciro da qualche folle che voglia ancora continuare in questa guerra che non è calcio, perché non ci sono proprio i presupposti per un arresto: Ciro è incosciente, non potrebbe inquinare le prove né fuggire né reiterare questo reato”.

La madre di Ciro? Una donna straordinaria

Parole di apprezzamento espresse anche per Antonella Leardi, la madre di Ciro, da parte dell’avvocato Pisani: “È una donna straordinaria, splendida, piena di energia. Sono sicuro che fino a che ci sarà lei a lottare insieme a Ciro e per Ciro, per lui ci sarà ancora speranza”.

L’appello a De Magistris e De Laurentiis: intervengano concretamente a sostegno di Ciro

“Il sindaco farebbe bene a intervenire e assistere Ciro e la sua famiglia con gesti concreti”. Non solo solidarietà, peraltro già espressa dal sindaco Luigi De Magistris “così come l’VIII Municipalità, che si è stretta intorno a questo nostro concittadino, esempio di una famiglia di lavoratori, simbolo di una Napoli per bene e onesta, un’immagine splendida che va tutelata” afferma Pisani, ma anche un sostegno concreto. “Credo che il sindaco, come il presidente De Laurentiis, debbano intervenire concretamente per fornire assistenza e aiuti a questa famiglia che oggi è a Roma, che ha bisogno di vitto, alloggio, e speriamo al più presto anche di un sostengo per permettere a Ciro di affrontare la riabilitazione. Queste famiglie sono un esempio positivo per noi e vanno sostenute e tutelate dallo Stato.

Assurdo quello che è accaduto: questi non sono tifosi, ma criminali

Ma Ciro non è l’unica vittima di questa vicenda. “I feriti sono tre: lo sport, la città di Napoli, e Ciro, che oggi può e deve rappresentare la città di Napoli in una battaglia contro la strumentalizzazione e i luoghi comuni di alcuni giornalisti di parte che la dipingono come un inferno.