Papa Francesco a Napoli: il pane otto giorni che sarà benedetto

Papa Francesco a Napoli: ecco il “pane otto giorni” che sarà benedetto (FOTO)

In onore della visita di Papa Francesco a Napoli, i panificatori della Campania hanno realizzato il famoso “pane otto giorni”. Ecco tutte le foto:

Questa mattina è stato consegnato alla Curia di Napoli un enorme pezzo di pane dal peso record di 10 kg, e di 2 metri di lunghezza, realizzato dall’associazione panificatori della Campania. Si tratta del famoso pane “otto giorni” ed è stato realizzato in onore della visita di Papa Francesco a Napoli. Da lui, infatti, sarà benedetto sabato 21 marzo nel Duomo di Napoli.

 Papa Francesco a Napoli: ecco il pane che sarà benedetto in Duomo

Come riporta Francesco Emilio Borrelli  sul suo personale profilo Facebook: “I panificatori doneranno in quella data il pane in tutte le mense della regione. Per realizzare questo pezzo di pane ci sono voluti diversi giorni, sono stati usati lieviti particolari che lo manterranno fragrante. Si tratta del famoso ‘pane otto giorni’, che ha una durata molto superiore alla media. La crisi economica infatti sta spingendo tanti napoletani a risparmiare seriamente anche sul cibo e sui beni primari che sono davvero costosissimi per una popolazione sempre più al di sotto della soglia di povertà. Si tratta di un forte segnale di sobrietà per il Pontefice“. Il presidente dei panificatori campani dell’Unipan, Domenico Filosa, che è stato tra i primi a rimettere in produzione questo particolare tipo di pane, ha spiegato: “Il ‘pane 8 giorni’ era una tradizione abbandonata da anni dai nostri territori. La crisi economica e la fame delle famiglie ci ha spinto produrlo di nuovo ed il successo è stato davvero clamoroso. Per il Santo Padre abbiamo prodotto questo pezzo unico simbolo anche del disagio che vive la nostra terra. Inoltre consegneremo sabato anche del pane di giornata per il pranzo del Pontefice e del Cardinale Sepe“.

Ecco le foto del “Pane otto giorni” prodotto per la venuta di Papa Francesco a Napoli:

(Foto di Francesco Emilio Borrelli)