Papa Francesco, allarme terrorismo e controlli rafforzati per l'arrivo a Napoli

Papa Francesco, allarme terrorismo e controlli rafforzati per l’arrivo a Napoli

E’ allarme terrorismo a Napoli per l’arrivo di Papa Francesco. In seguito alla strage di Tunisi aumentano i controlli e le forze dell’ordine per il 21 marzo

Allarme terrorismo e controlli inevitabilmente rafforzati in seguito alla strage di Tunisi. La task force è già operativa con 48 ore di anticipo rispetto all’arrivo di Papa Francesco previsto per sabato 21 marzo a Napoli. La sicurezza, innanzitutto. Uno sforzo straordinario, quello messo in campo dal Viminale: basti pensare che nella sola tappa di Napoli (prima si fermerà a Pompei) il Pontefice si muoverà lungo un percorso di venticinque chilometri.

Papa Francesco, mobilitati più di tremila uomini per il 21 marzo

Mobilitati più di tremila uomini delle forze dell’ordine, tra poliziotti, carabinieri, finanzieri, vigili del fuoco e agenti della Municipale. I controlli – già operativi dalla serata di oggi – verranno garantiti su terra, mare e cielo perché nulla venga lasciato al caso. Individuati anche i punti lungo i quali verranno dislocati i tiratori scelti, che si sistemeranno sui tetti degli edifici nei tratti interessati dal corteo papale.

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