Paolo Valerio: la gabbia dei generi al Castel dell'Ovo

Paolo Valerio: la gabbia dei generi al Castel dell’Ovo

“Gender roles, gender cages and surroundings” è il nome della mostra personale di Paolo Valerio, mostra che prevede installazioni e sculture dell’artista

Domani, martedì 12 luglio sarà inaugurata la mostra di Paolo Valerio.

L’appuntamento è alle ore 17.30, presso il Castel dell’Ovo, al Salone delle Carceri.

L’arte di Paolo Valerio

“Gender roles, gender cages and surroundings” è il nome della mostra personale di Paolo Valerio, a cura di Raffaele Loffredo, autore anche del testo critico che l’accompagna.

La mostra prevede installazioni e sculture dell’artista visitabili fino al 10 agosto gratuitamente.

In occasione dell’evento di domani è prevista una live performance. 

Le composizioni dell’artista partono dal mare, lo scenario è la zona flegrea di Lucrino dove si reca nel fine settimana da alcuni anni per osservare gli oggetti che la natura marittima gli offre e successivamente sceglierli.  Salsedine, conchiglie, alghe diventano così gli elementi ricorrenti .

Professore ordinario di Psicologia clinica alla Facoltà di Medicina di Napoli, come temi della sua arte predilige il gender e l’intersessualità. L’omofobia è vista come una gabbia, la differenza come una ricchezza.

La mostra resterà aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 19:00 e la domenica dalle ore 9:00 alle ore 14:00. L’ingresso è gratuito.