Paola Turci presenta il nuovo album alla Feltrinelli di Napoli

Paola Turci presenta il nuovo album alla Feltrinelli di Napoli

Paola Turci arriva alla Feltrinelli di Napoli per presentare il suo nuovo album, “Io sono”, composto da tre inediti e dodici tracce del suo repertorio

Paola Turci arriva a Napoli per presentare il suo nuovo album “Io sono“, uscito il 21 Aprile. L’album contiene tre inediti e dodici brani, riarrangiati in una veste acustico-elettronica, tratti dal repertorio della cantautrice romana.

 

Paola Turci: “Questo lavoro è un’autobiografia in musica”

Questo disco nasce da una necessità: ripercorrere, giunta all’età di cinquant’anni, il mio itinerario artistico attraverso una mirata e personale selezione di brani che ne hanno segnato le tappe principali. L’ho immaginato, sin dal primo momento, come un lavoro unitario, un’opera antologica riassunta in dodici canzoni (alcune note, altre meno) e che trova in tre inediti l’ideale compimento“.

Paola Turci parla così dell’album che celebra i suoi trent’anni di carriera. Per la cantautrice si tratta di “un’autobiografia in musica costruita attraverso le mie canzoni, rilette e reinterpretate con nuove sonorità, più inclini al mio modo di pensare la musica oggi. Ho scelto le canzoni a cui sono più legata e ho desiderato dare loro non solo un nuovo abito, ma vorrei dire una nuova anima, un nuovo suono, un nuovo orizzonte. Qualcosa che desse loro, e al tempo stesso a me, una prospettiva di viaggio in avanti”.

 

Paola Turci: “‘Io sono’ ha avuto la capacità di farmi vedere di ero, anzi, chi sono”

Quanto ai tre inediti, Paola dice: “due (‘Questa non è una canzone’ e ‘Quante vite viviamo’) li ho scritti con Marcello Murru, l’autore con cui avevo già firmato ‘Attraversami il cuore‘”. Il terzo è la title-trackIo sono‘, scritta da Bianconi e Rinaldi, “che –dice l’artista– mi ha fatto compagnia fin dai giorni in cui questo disco è nato e lo ha guidato fino a qui. Si intitola ‘Io sono’ e ha avuto la capacità di mettermi davanti ad uno specchio per farmi vedere chi ero, anzi, chi sono. E di conseguenza diventare il titolo“.

E per quanto riguarda la copertina dice: “La foto è di Ilaria Magliocchetti Lombi, straordinaria fotografa con cui ho collaborato per la prima volta. Abbiamo deciso insieme di scattare un ritratto forte, importante, che raccontasse questo lavoro, pieno di me e di cose da scoprire“.

L’appuntamento è alla Feltrinelli “Libri e Musica” di via Santa Caterina a Chiaia, il 27 aprile alle ore 18.30