Il padre di Davide Bifolco: vendicherò mio figlio!

Il padre di Davide Bifolco, il diciassettenne ucciso da un Carabiniere, fa pubbliche minacce di morte alle forze dell’ordine di un posto di blocco

È successo in Via Adriano, nel Rione Traiano: il padre di Davide Bifolco, Gianni, è stato fermato ad un posto di blocco mentre era in motorino. Non c’era nulla di irregolare, l’uomo indossava anche il casco, ma a quanto pare da quello che un testimone ha segnalato alla nostra redazione, Gianni Bifolco ha perso la calma e ha cominciato a minacciare le forze dell’ordine che lo hanno fermato.

Vendicherò mio figlio!

L’uomo, che poco prima del funerale di suo figlio affermava di non avere nulla contro i Carabinieri ma che provava una profonda rabbia per colui che aveva aperto il fuoco contro Davide, ha pronunciato frasi fortissime contro quest’ultimo: “Mi vendicherò. Potranno passare anche 50 anni ma il giorno che quel Carabiniere avrà un figlio lo ucciderò!“. Dopo una mezz’oretta di urla e litigi, le acque si sono finalmente calmate e pare che Gianni Bifolco sia tornato a casa sempre a bordo del suo motorino. Non ci sono conferme ufficiali dell’avvenimento, solo la testimonianza di alcuni presenti alle minacce shock dell’uomo contro le forze dell’ordine.