Omicidio Teresa Buonocore: Napoli ricorda mamma coraggio

Napoli ricorda Teresa Buonocore, mamma coraggio, a tre anni dalla sua scomparsa

di Sara Di Somma

Sono trascorsi già 3 anni dal giorno del suo terribile omicidio: oggi, l’opinione pubblica la ricorda come “mamma coraggio”, una madre che ha dato la vita per proteggere quella delle proprie figlie. Teresa Buonocore, è stata brutalmente assassinata il 20 settembre 2010 per aver denunciato e guardato in faccia in tribunale l’uomo che aveva abusato di sua figlia di appena 8 anni.

Era serena, Teresa, sapendola in casa di quell’uomo, genitore di una compagna della bambina; la credeva al sicuro e, forse, proprio il dolore derivato dal non aver capito cosa accadeva, per non essere riuscita a proteggerla, ha dato alla donna il coraggio di agire contro chi era riuscito a turbare l’equilibrio psichico e l’armonia infantile della sua piccola.

Sapeva di essere in pericolo, Teresa, perchè si era messa contro l’orco; aveva sfidato Enrico Perillo denunciando i suoi crimini e testimoniando in aula contro di lui: nel corso del processo di primo grado si era costituita parte civile, ottenendo un risarcimento provvisionale di 25mila euro. Non le interessavano i soldi, forse solo la sete di giustizia riusciva a placare la sua sofferenza.

Oggi, Teresa, non è più qui a proteggere le sue figlie: la sua vita è stata bruscamente interrotta tre anni fa, nei pressi del sottopasso del ponte dei Francesi, freddata da quattro colpi di pistola, mentre si trovava nella sua auto. Gli esecutori dell’omicidio, Alberto Amendola e Giuspepe Avolio, sono stati condannati, al termine del processo con rito abbreviato, rispettivamente a 21 anni e quattro mesi e 18 anni; il mandante è attualmente in carcere: Perillo è stato, infatti, condannato all’ergastolo per aver condannato a morte la “mamma coraggio” napoletana, mettendo a tacere chi aveva osato scoprire il suo vero volto.

Sono trascorsi già 3 anni dal giorno della sua scomparsa, eppure il ricordo del sacrificio di Teresa Buonocore è ancora vivo nelle coscienze dei napoletani: simbolo di dignità, forza d’animo, amore incondizionato per i propri figli, la donna sarà ricordata, oggi, anche dalle autorità locali. Il comune di Napoli ha, infatti, in programma alle 16 “La strage degli innocenti – Memoria e impegno per Teresa”, evento organizzato in collaborazione con l’associazione Libera, il Coordinamento Campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità e della fondazione Po.li.s.

Presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo sarà consegnata ai familiari della donna una targa in memoria della “mamma coraggio della città di Napoli”, in presenza, tra gli altri, del sindaco De Magistris, Elena Coccia e Franco Roberti, Procuratore Nazionale Antimafia. Saranno letti brani estratti dal libro dedicato a Teresa Buonocore, “Fiore come me” di Giuliana Covella e alle 19 don Tonino Palmese celebrerà la Santa Messa in suo ricordo nella parrocchia di Portici.

In molti si chiedono ancora perchè Teresa Buonocore sia stata lasciata sola ad affrontare una vicenda giudiziaria così dolorosa e pericolosa, anche l’assessore Alessandra Clemente, nel commemorare la “mamma coraggio”, ricorda “una donna libera”, una donna che “aveva paura”: “l’abbiamo lasciata sola con il suo coraggio ed è stata uccisa. Tre anni fa. La tua esperienza di donna ci mette in discussione tutti”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *