Rodolfo Zingo ucciso a Bagnoli con tre colpi alla testa

Omicidio a Bagnoli, pregiudicato Rodolfo Zingo ucciso con tre colpi alla testa

Rodolfo Zingo era considerato elemento di spicco del gruppo Sorrentino che fa capo al clan camorristico D’Ausilio. E’ morto durante il trasporto in ospedale

Un pregiudicato di 46 anni, Rodolfo Zingo, è stato ucciso la scorsa notte con tre colpi d’arma da fuoco alla testa e uno alla spalla, in via Cattolica, al civico 10, nel quartiere Bagnoli di Napoli. Zingo aveva precedenti per associazione di stampo camorristico: era considerato dagli investigatori un elemento di spicco del gruppo Sorrentino che fa capo al clan D’Ausilio.

Rodolfo Zingo, scarcerato nel 2013, era in regime di sorveglianza speciale

Secondo quanto si è appreso, il 46enne, scarcerato nel 2013, e in regime di sorveglianza speciale, è stato ferito mortalmente ed è deceduto durante il trasporto verso l’ospedale San Paolo di Fuorigrotta. Sull’accaduto indagano i carabinieri del comando provinciale guidato dal generale Antonio De Vita