Annalisa Durante: apre domani la biblioteca dedicata alla giovane vittima di camorra

Oggi Annalisa Durante avrebbe compiuto 30 anni, nasce il premio in suo onore

Era il 27 marzo 2004 e a distanza di 16 anni, l’Associazione ‘Annalisa Durante’, in partenariato con la Fondazione Polis della Regione Campania, ha voluto ricordarla istituendo il Premio nazionale ‘Annalisa Durante’.

Annalisa Durante avrebbe compiuto oggi 30 anni. Un traguardo importante nella vita di ogni persona che la ragazza di Forcella non ha potuto raggiungere perché uccisa in un conflitto a fuoco tra clan rivali. Era il 27 marzo 2004 e a distanza di 16 anni, l’Associazione ‘Annalisa Durante’, in partenariato con la Fondazione Polis della Regione Campania, ha voluto ricordarla istituendo il Premio nazionale ‘Annalisa Durante’ intitolato ‘La Meridiana dell’Incontro’.

L’obiettivo è ricordare la storia di Annalisa e condividere il percorso di gemellaggi artistici e culturali che l’associazione sta portando avanti nel suo nome tra i ragazzi di Forcella e quelli di altre località italiane. La manifestazione si è svolta a Piazza Forcella, spazio comunale, dove da alcuni anni è allestita la biblioteca intitolata alla giovane vittima e gestita da suo padre Giovanni.

Accanto ai promotori, hanno partecipato le istituzioni locali, i vertici delle forze dell’ordine che operano in città, il procuratore nazionale Antimafia, Federico Cafiero De Raho e il presidente della FNSI, Giuseppe Giulietti. Tutti stretti attorno a Giovanni Durante a cui il presidente della Camera, Roberto fico, ha inviato in dono una medaglia e che non ha saputo trattenere le lacrime quando l’attrice Veronica Mazza ha letto la struggente lettera di Emanuela, sorella di Annalisa. ”Oggi avresti sicuramente organizzato una grande festa – recita un passaggio – purtroppo non sei qui a spegnere le candeline ma oggi in cielo è festa grande e festeggerai con gli angeli del Paradiso. Io e mamma abbiamo deciso in questi anni di vivere il nostro dolore con riservatezza e invece sono fiera di dire che nostro padre da questa tragedia ha saputo rialzarsi e dare speranza a tante persone attraverso la biblioteca”.

E proprio la lettura, come il gioco e la musica, sono gli strumenti attraverso cui l’associazione sta promuovendo il cambiamento partendo dalle nuove generazioni.

”Se potessi assegnerei il Premio Nobel per la cultura a Giannino e a sua moglie – ha detto don Tonino Palmese, presidente della Fondazione Polis – al loro impegno va tutta la nostra riconoscenza perché in questo luogo tanti ragazzi si sono incontrati prima che fosse troppo tardi”. E proprio per incrementare il patrimonio librario della biblioteca, il magistrato Raffaele Marino, ha espresso il desiderio di donare parte della sua biblioteca personale allo spazio di Forcella. La manifestazione, organizzata con il Comune di Napoli, il Teatro Trianon Viviani e Assogioca, nel pomeriggio proseguirà al Teatro Trianon dove saranno assegnati i premi alla Memoria di Annalisa a don Luigi Merola, presidente della Fondazione ‘A voce de’ criature’, a Fernanda Tuccillo, già preside dell’Istituto comprensivo ‘Adelaide Ristori’ e al giornalista Arnaldo Capezzuto.

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