festival delle periferie

Oggi, 23 luglio, Mariano Bauduin e Niko Mucci al Cimitero delle Fontanelle per il Festival delle Periferie

Si continua lunedì 23 luglio, con gli appuntamenti teatrali al Cimitero delle Fontanelle, che ospita, fino a martedì 24 luglio, la prima parte del Festival delle Periferie – Stati di Grazia e di Emergenza, inserito nell’ambito della manifestazione Estate a Napoli 2018“ESTATE BAMBINA – A voce d’e creature”, promossa dall’Assessorato alla cultura e turismo del Comune di Napoli. Si parte alle ore 19 con Passioni… In… Cantate di Mariano Bauduin, con Patrizia Spinosi, Maurizio Murano, Gaetano Amore e Michele Bonè (chitarre) e si prosegue alle 21 con il lavoro teatrale e musicale di Niko Mucci, che presenta Dai Cortili alle Corti, con Mario Autore, Gianluca Cangiano, Marina Cavaliere, Fortuna Liguori, Niko Mucci, Francesca Niespolo, Marcella Vitiello, Alfonso Giordano. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

A dare il via alla serata, alle ore 19, Passioni… In… Cantate di Mariano Bauduin, con Patrizia Spinosi, Maurizio Murano, Gaetano Amore e Michele Bonè (chitarre). Il lavoro musicale propone l’antica arte del canto come forma di connessione con il divino che è nell’uomo, con quella ancestrale forza che solleva l’anima umana a quella universale. Così Bauduin crea un percorso che attraversa un immenso patrimonio musicale, partendo da Alessandro Scarlatti e passando per Cimarosa, Mario Costa, E. A. Mario, Lama, De Giovanni, per tornare poi a Logroscino, Paisiello, ai canti salentini, Luigi Ricci: «Non si tratta di un percorso con dinamiche temporali ‑ spiega Mariano Bauduin ‑, lo spettacolo non è nemmeno un viaggio nella musica partenopea, come si potrebbe pensare, ma è una specie di incantamento o incatenamento dei sentimenti amorosi legati a suoni antichi e moderni in una specie di corto circuito della memoria, dove quello che sembra moderno si traveste da antichità e viceversa».
In questo lavoro musicale, i suoni vivono un rapporto del tutto particolare col tempo, che li affranca da qualsiasi determinazione storica, facendo acquistare loro un senso e un’espressività del tutto teatrale. In un gioco di specchi e rimandi temporali, quello che si racconta è la passione e il sentimento amoroso nelle sue pieghe e nelle sue autentiche sonorità.

Alle ore 21 sarà la volta di Niko Mucci, che presenta Dai Cortili alle corti, un susseguirsi di narrazioni, che partono dalla riflessione sul tema della chiusura verso l’esterno, del timore generalizzato causato da pesti o guerre, cui opporre la cultura territoriale, non come muro ma come forma di riconoscimento della collettività. Questo lavoro riprende il modello del Decamerone ma anche del Pentamerone, che stabilisce la necessità sia di trascorrere il tempo in modo lieto, ma anche di imparare dalle storie una morale che sia rassicurante rispetto ai pericoli dell’esterno, permettendo di riconoscersi in una comunità e in una cultura comune. Sarà la presenza delle musiche e canzoni di Niko Mucci a creare un distacco, una barriera momentanea, a protezione della volontà di riflettere, attraverso l’arte, sulle basi della nostra cultura. L’occasione da cui nasce lo spettacolo è il 450° anniversario della nascita dell’autore G.B.Basile, colui che riproponendo in chiave scritta e barocca, il mondo della narrazione orale popolare, ha aperto la porta sul mondo del racconto magico e fiabesco, permettendo ai vari Grimm, Perrault, la trasformazione di quel patrimonio napoletano in fenomeno culturale di rilevanza europea.

Il Festival delle Periferie – Stati di Grazia e di Emergenza, a partire da mercoledì 25 luglio si trasferisce al TAN (Teatro Area Nord), per proseguire nello spazio comunale di piazza Forcella ( dal 29 al 31 luglio) e poi al a Nest – Napoli Est Teatro di San Giovanni a Teduccio (dal 30 luglio al 3 agosto).

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