Estratti di anime femminili

Nuovo Teatro San Carluccio – “Estratti di anime femminili. Donne che danno voce alle donne”, video-intervista ai protagonisti

Toccante serata quella andata in scena venerdì 5 maggio al Nuovo Teatro San Carluccio, con Gianluca Masone alla regia di “Estratti di anime femminili”.

Serata dalle grande emozioni quella andata in scena al Teatro San Carluccio venerdì 5 maggio, dove l’attore Gianluca Masone ha portato sul palco lo spettacolo tratto dell’autrici di “Estratti di anime femminili. Donne che danno voce alle donne”, Francesca Saveria Cimmino e Carolina Finizia.

Sul palco lo stesso regista Gianluca Masone, con Rita Licenziato e Manuela Pugliese. La musica è stata invece affidata al musicista Lino Blandizzi. Audio e luci Massimo Di Stasio e Salvatore Masone. Presente come spettatrice anche Lisa Giannetti dell’associazione “NO alla Violenza Ferma Le Tue Mani”, una delle tante donne che hanno raccontato uno dei tanti “Estratti di anime femminili” raccolti nel libro ricamato dalle giornaliste Francesca Saveria Cimmino e Carolina Finizia.

Descrizione – ‘Estratti di anime femminili –Donne che danno voce alle donne’ (Homo Scrivens)

In questa società definita “neopatriarcale”, abbiamo pensato potesse essere importante dare voce a chi spesso voce non ne ha, perché non ricopre nessun ruolo autoritario o istituzionale. Chi meglio di una donna può capire e raccontare la donna? E esattamente questo quello che ci ha spinto a ideare questo testo. Senza retorica, senza ipocrisia e senza sterili o retrogradi pregiudizi. Il genere è studiato da sempre in antropologia e, nonostante le battaglie e i progressi socio-culturali raggiunti, c’è ancora una linea di demarcazione tra il mondo femminile e quello maschile. Il testo raccoglie testimonianze di donne che hanno partecipato al progetto: ognuna di loro ha lasciato la sua impronta lungo una strada che non può che essere condivisa. Il nostro obiettivo è stato dunque quello di creare un circuito di sinergia e sostegno che va al di là di qualsiasi tipo di condizionamento culturale, sociale, anagrafico e sessuale. Lo slogan che da subito ci ha accompagnato nella realizzazione di questo libro è una frase della poetessa Alda Merini: «Se le donne sono frivole è perché sono intelligenti ad oltranza!»