Nu juorno buono

Alcuni giorni fa mentre partecipavano a un assemblea organizzata con Marcello Cadavero, sul futuro di Edenlandia, avevo la canzone di Rocco Hunt che mi rimbalzava nella testa.
E non potevo non pensare di come davvero avremmo bisogno di qualche “juorno buono ” in Campania.
Perché troppi giorni negativi stiamo vivendo e da troppo tempo.
A volte, ripassando nella mente tutte le varie vertenze e difficoltà della nostra terra, vengo preso dallo sconforto.

Un ambiente fatto di una natura fantastica, di scenari mozzafiato, di terre fertili e di un mare bellissimo, di fiumi impetuosi che è stato, ed è tutt’oggi, stuprato da banditi travestiti da politici e da “imprenditori” (?!) , in associazione con camorristi non molto diversi da loro.
Complice imperdonabile la nostra superficialità e indifferenza.
Ovviamente poi non abbiamo mai avuto, né preteso e votato(!) una politica che valorizzasse la Cultura.

Cioè  i nostri beni culturali, che sono chiese, palazzi storici, reperti archeologici, la storia di centinaia di siti straordinari sconosciuti, a mio avviso,  persino alla maggior parte dei napoletani…quanti di voi hanno mai visitato il cimitero delle fontanelle o le catacombe di S.Gennaro?
Siti che sarebbero e sono il nostro vero tesoro,  incopiabile e inestimabile e, incredibilmente non sfruttato, anzi troppo spesso vandalizzato e dimenticato.
E poi una sanità distrutta, trasporti inesistenti, la scuola agonizzante e un università riservata a pochi eletti, scelti con criteri simili a una lotteria.
Fingendo di dimenticare  che la Costituzione Italiana difende il diritto allo studio per TUTTI, come il maggiore dei diritti da preservare ….
Un disastro sociale, naturale e ovviamente occupazionale che affonda le radici in 30 anni di NON politica,  di corruzione a tutti i livelli  e di scelte elettorali sbagliate e difese, anche da molti di Noi purtroppo,  come giuste, malgrado fosse evidente ai ciechi il contrario.
Ma anche  colpa di una classe imprenditoriale uguale se non peggiore di quella politica.

E così siamo arrivati qui…

Ci abbiamo impiegato 30 anni, ora uscirne non sarà ne’ facile ne’ veloce.
Sarà un cammino lungo e pieno di difficoltà … Temo che chi ci racconta veloci  riprese miracolose, stia ripercorrendo strade già viste nel passato e che ci hanno portato fin qui…
E spero di sbagliarmi, ovviamente.
Io invece credo che il cammino per uscirne sia fatto di tanti passi costanti, seri, anche piccoli ,ma coraggiosi e determinati, cercati e sorretti da un aiuto di tutti.
Di tutti Noi, e cioè di cittadini, associazioni, volontariato, politica, quella buona, ..e credetemi esiste, sindacati.
Tutti insieme  a lavorare senza divisioni o gelosie con l’unico obiettivo di venirne fuori, di risolvere i problemi uno a uno.
Ognuno facendo bene la sua parte, senza bisogno di “eroi” ne di “uomini forti”.

Edenlandia, come alcuni mesi fa lo Zoo, credo sia e debba essere un esempio di questa ” best practice”.
Non è facile, risollevare strutture fallite, degradate, ma se ci si crede e si collabora e’ possibile .
Lo Zoo, tra mille difficoltà, errori, comunque sta risorgendo.
Edenlandia, è ormai all’ultimo miglio, quello che manca per un traguardo che si chiama investimenti importanti, piani di sviluppo,riqualificazione e quindi lavoro.
Quindi dignità, speranza e ottimismo.
Roba di cui la nostra comunità ha bisogno come dell’aria per respirare.
Impensabile solo un paio di anni fa, quando su un risultato del genere nessuno avrebbe scommesso un euro.
Quel miglio però, passa da una firma che il Presidente Rea dell’Ente Mostra d’Oltremare, deve mettere per completare il contratto di locazione  all’imprenditore  Schiano, che così potrà cominciare i necessari lavori di ristrutturazione e di miglioria dell’area Edenlandia/ cinodromo .
Io capisco tutti i giusti interessi delle parti,le contrattazioni sicuramente lecite e la prudenza ma consentitemi un appello alle istituzioni interessate:
FATE PRESTO.

Questa città non può più aspettare

Non ha più tempo.
Non lo ha per tutto quello che ho scritto prima.
Per tutto quel disastro che ci avvolge ogni giorno, noi abbiamo tutti bisogno di esempi positivi, in controtendenza, che ci aiutino a credere che, malgrado tutto, ce la possiamo fare.
E abbiamo fretta di cominciarli a vedere. Alle sole parole i cittadini non credono  più e non hanno di certo torto….
Abbiamo bisogno di credere  davvero che “nu juorno buono” e’ davvero dietro l’angolo  e che non possiamo perdercelo di nuovo.