Norman Atlantic: il figlio del disperso Balzano parte in cerca del padre

Norman Atlantic: il figlio del disperso Balzano parte in cerca del padre

Non si hanno ancora notizie Balzano, l’autotrasportatore napoletano dispero del Norman Atlantic. Il figlio però non ha perso la speranza, parte a cercarlo.

Giorni dopo il naufragio del Norman Atlantic la moglie dell’autotrasportatore napoletano aveva lanciato il seguente appello: “Mi ha telefonato dalla scialuppa, era in stato confusionale. Mio marito è in Albania, continuate a cercare là“. Proprio in Albania ieri si è recato il figlio del disperso Carmine Balzano, vuole far luce sulla scomparsa del padre. La speranza in casa Balzano non si è ancora persa dunque, sopratutto nel figlio Mario, che nonostante le gravi difficoltà economiche, mercoledì 18 febbraio è partito alla volta delle coste albanesi.

Naufragio Norman Atlantic – una città intera a sostegno della famiglia Balzano

Purtroppo oltre al dolore che si può provare nel non sapere che fine abbia fatto un tuo familiare, in una tale tragedia come quella della Norman Atlantic, la famiglia Balzano deve anche lottare contro la povertà, poiché l’unico stipendio in casa era quello che portava a casa l’autotrasportatore campano, a cui è stato anche bloccato il conto dopo essere risultato disperso. Per fortuna i cittadini napoletani e sopratutto personaggi dello spettacolo come Nino D’Angelo, i comici di Made in Sud e altri, si sono subito mobilitati per sostenere la famiglia. Su Facebook è nata anche la pagina “Carmine Bolzano. Ancora non è finita”. Ma purtroppo per ora le donazioni sono state molto meno dei mi piace ottenuti, così Francesco Emilio Borrelli dei Verdi e Gianni Simioli della trasmissione radio “La Radiazza”, hanno lanciato tale appello:

Mercoledì’ 18 febbraio Mario partirà in aereo per andare a cercare il padre. La famiglia sta denunciando lo stato di abbandono in cui sono stati lasciati, si tratta di una famiglia disagiata e monoreddito che ora non può neanche accedere al conto corrente del capofamiglia. Le donazioni sono state molto meno rispetto ai mi piace su Facebook. In ogni caso si potrà sostenere il viaggio di Mario continuando a versare sul cc pubblicizzato sulla pagina Facebook”.