Donne a lutto a Napoli: "no" agli inceneritori

No agli inceneritori: donne a lutto a Napoli

Una protesta in nero e con bambole tra le braccia, quella di dodici donne per dire “no agli inceneritori” costruiti all’interno della Campania

Hanno deciso di manifestare vestite di nero tenendo delle bambole tra le mani. Sono dodici le giovani donne che, presso largo Berlinguer, a Napoli, hanno deciso di dare vita a una manifestazione per dire “no” alla costruzione di un nuovo impianto di termovalorizzazione, “no agli inceneritori”. Nelle scorse settimane le donne avevano tenuto un altro sit in a Giugliano (Napoli) dove sono state stoccate, negli anni passati, circa sei milioni di ecoballe e dove dovrebbe essere realizzato un impianto di combustione delle stesse. Per i manifestanti quella della termovalorizzazione è una tecnica superata.

 

No agli inceneritori, la protesta delle donne

Una protesta singolare quella avvenuta oggi nelle vicinanze di via Toledo, una manifestazione completamente in nero. Le dodici donne, infatti, hanno indossato il colore del lutto, per mostrare con forza la loro protesta. L’evento ha attirato l’attenzione di numerosi passanti che hanno potuto leggere sul volantino distribuito ciò per cui queste donne hanno deciso di manifestare: il termovalorizzatore non dovrà essere ”realizzato né domani né mai. Né a Giugliano né altrove”.

 

Foto di Francesco Emilio Borrelli

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