Ninja a Napoli? No, solo un uomo che trasportava una katana

Ninja a Napoli? No, solo un uomo che trasportava una katana

Da un traghetto arrivato a Napoli e proveniente dalla Sardegna è sbarcato un uomo che ha creato il panico: con lui aveva una katana affilatissima. Denunciato

Al porto di Napoli, su un traghetto proveniente dalla Sardegna, è sbarcato un ninja! Questa mattina, i militari dell’Arma dei carabinieri della stazione di Napoli hanno fermato un uomo di 33 anni di origine bosniaca ma residente ad Eboli, in provincia di Salerno, nell’area portuale destinata al transito dei passeggeri in arrivo e partenza per le isole: l’uomo aveva in valigia due affilatissime e pericolosissime armi bianche giapponesi.

 Ninja a Napoli: denunciato

Il 33enne originario della Bosnia, già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato per alcuni controlli dopo aver assunto un atteggiamento sospetto alla vista dei carabinieri: è stato subito bloccato e denunciato in stato di libertà per detenzione abusiva di armi bianche e le due affilate katane di genere proibito sono state sequestrate per la loro pericolosità.

Armi proprie e armi improprie: la differenza

Le spade, in generale, sono armi proprie e quindi il loro acquisto e la detenzione devono avvenire dietro presentazione di Porto d’Armi o Permesso d’Acquisto rilasciato dalla propria Questura. Le spade non affilate, però, sono considerate strumenti sportivi o oggetti decorativi e sono pertanto di libera vendita e detenzione se si ha la maggiore età. Per ciò che riguarda il trasporto delle armi improprie, basta la precauzione di tener la lama assolutamente non pronta all’uso, magari impacchettata, in modo tale che sia evidente la volontà e l’intenzione di non volersene servire durante il trasporto.