don luigi merola

Niente più scorta per don Luigi Merola. Parlamentari del Pd chiedono ad Alfano di riassegnarla

Dal primo marzo 2016 don Luigi Merola, prete anti-camorra, è senza scorta. Ad Alfano si chiede di riassegnargliela.

I parlamentari democratici hanno chiesto al ministro dell’Interno Angelino Alfano di riassegnare la scorta a don Luigi Merola. Primo firmatario dell’interrogazione Simone Valiante. Il gruppo dei parlamentari del Pd che chiede nuovamente la scorta per il prete è composto da Giuseeppe Fioroni, Annamaria Carloni, Tommaso Ginoble, Gianluca Fusilli, Luisa Bossa, Michela Rostan, Antonio Cuomo, Camilla Sgambato, Luigi Famiglietti.

Don Luigi Merola senza scorta dal 1 marzo

Il servizio di protezione al prete anti-Camorra don Luigi Merola è stato revocato, dopo dodici anni, il primo di marzo 2016. Nell’interrogazione si legge: “Don Merola si è distinto per la sua generosa opera di costruttore della legalità e di servizio, in particolare a favore dei bambini e dei cittadini più bisognosi di aiuto. Inoltre ha più volte denunciato il crimine organizzato e lo spaccio della droga, assicurando alla giustizia numerosi esponenti dei clan”.

Nell’interrogazione si leggono poi alcuni episodi accaduti di recente, come quello avvenuto il 29 gennaio scorso, quanto è stata rubata l’auto utilizzata per il servizio di tutela della sua persona. Dove all’interno vi erano documenti riservati. Ad ottobre 2015, invece, successe che don Luigi Merola, in sella al suo scooter, fu avvicinato da un’autovettura che ha cercato di farlo cadere speronandolo. Per questi e altri motivi si chiedono ad Angelino Alfano di riassegnare la scorsa al prete.