Nazionale, si chiude il 2013 con due pareggi

Gli azzurri non riescono a vincere contro la Nigeria a Londra, allungando la striscia di pareggi consecutivi a quattro

di Francesco Monaco

La nazionale di Prandelli non va oltre due pareggi contro Germania e Nigeria, chiudendo un 2013 che lo stesso ct ha definito, comunque, positivo.

Se a Milano, contro i tedeschi, gli azzurri non godevano dei favori del pronostico, riuscendo comunque a strappare un buon risultato contro una delle sicure protagoniste dei prossimi Mondiali di Rio, un po’ di delusione c’è stata nel pareggio a Londra contro la Nigeria, dove ci si aspettava la vittoria di Balotelli e compagni. Prandelli, tuttavia, è rimasto soddisfatto della prova dei suoi:

“Abbiamo fatto una grande partita giocando a calcio. l’errore è stato fare un possesso di palla sterile dopo il nostro vantaggio. Peccato perché speravamo di chiudere l’anno con una vittoria, ma il bilancio del 2013 è di sicuro positivo. Il risultato ci ha penalizzato, ma vorrei vedere sempre prestazioni così. Rossi e Balotelli si sono trovati parecchie volte. Il loro primo gol è fallo tutta la vita, ma sono soddisfatto della prova dei ragazzi. Nel secondo tempo abbiamo cercato più ampiezza, cosa che ci è riuscita anche a fine gara”.

L’Italia chiude dunque con quattro pareggi nelle ultime quattro partite, considerando gli ultimi due match di qualificazione. Guardando alle avversarie, forse qualcosa di più poteva essere fatto, soprattutto perché, pareggiando con Danimarca e Armenia, gli azzurri non sono riusciti ad entrare tra le migliori otto nazionali che saranno testa di serie in Brasile. Un dato allarmante sono anche i sette gol subiti nelle ultime quattro uscite. Bisognerà sicuramente “aggiustare” qualcosa in fase difensiva.

La buona notizia, tuttavia, è che la coppia Balotelli-Rossi sembra funzionare egregiamente, da quello visto nelle amichevoli contro i tedeschi e i nigeriani. Un dato che fa ben sperare per le sorti dell’Italia, che dopo il secondo posto agli europei e la buona prestazione in Confederations Cup, è chiamata a recitare un ruolo di primo piano anche ai Mondiali brasiliani.

19 novembre 2013

 

 

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