Nasce il progetto “Narr-attori” a favore dei giovani a rischio dei vicoli del Centro Storico

Recuperare i giovani attraverso le tradizioni e il teatro. L’iniziativa di Mani e Vulcani a favore dei ragazzi a rischio dei quartieri popolari.

Recuperare i giovani a rischio avvicinandoli al teatro e alla tradizione partenopea. Questa, nelle intenzioni dell’associazione “Mani e Vulcani”, in collaborazione con la IV municipalità, la finalità del nuovo progetto partorito dalla “vulcanica” associazione che si occupa della diffusione della cultura napoletana. 20 giovani, appartenenti a fasce sociali deboli e a contesti socio-culturali a rischio potranno imparare il “mestiere” di narr-attore. Una grossa occasione di riscatto e, allo stesso tempo, una possibilità lavorativa da non sottovalutare per coloro che saranno scelti per il corso.

PATTO DI FERRO CON LA MUNICIPALITA’

Tra i principali promotori della manifestazione la IV municipalità guidata da Armando Coppola. Una municipalità, la quarta, che ha sempre prestato particolare attenzione alla tematica dei giovani. “Vogliamo che questo corso permetta ai ragazzi a rischio del territorio di formarsi e inserirsi nel settore storico-artistico – ha dichiarato Armando Coppola, presidente della Municipalità – partendo dalla valorizzazione del luogo in cui vivono, un “museo a cielo aperto” che è il centro storico di Napoli”. Soddisfazione espressa anche da Antonello Di Martino di Mani e Vulcani: « “Con questo corso – spiega  Di Martino,  – intendiamo dare ai giovani la possibilità di conoscere i tesori dell’arte in mezzo ai quali vivono e di farli conoscere, attraverso percorsi guidati e teatralizzati, a cittadini e turisti. Da un lato dunque, si darà valore ai siti dei Decumani, dall’altro si offrirà ai minori della zona un’opportunità formativa e, successivamente, lavorativa”.