Napoli Torino 5-3, poker di Mertens. Napoli 3° ad 1 punto dalla Roma

Di scena al San Paolo un Napoli Torino divertente ed emozionante, con gli azzurri inarrestabili nel primo tempo. Tre gol nella prima frazione tutti del belga, poi Chiriches ed di nuovo Mertens.

Di scena al San Paolo un Napoli Torino divertente ed emozionante, con gli azzurri inarrestabili nel primo tempo. Tre gol nella prima frazione tutti del belga, poi Chiriches e di nuovo Mertens per la storia: mai vista una tripletta ed un poker di fila in Italia.

Gli schieramenti

Non c’è mercato che tenga: le garanzie più alte, in questo momento, le dà il tridente bonsai, Gabbiadini si accomoda in panchina dall’inizio e ci resta per tutta la gara. Stesso discorso per il centrocampo, dove manca la fisicità di Diawara ed Allan a favore delle geometrie di Jorginho e Zielinski. Niente rendez-vous per Maksimovic con i suoi ex compagni, Sarri gli preferisce ancora Vlad Chiriches. Torna a Napoli da titolare Mirko Valdifiori invece, regista di un Torino che schiera Zappacosta al posto di Iago Falque nel tridente offensivo, con evidenti compiti di copertura.

Per 45′, Napoli perfetto

Primo sussulto di Ghoulam, che con una pnizione da 30 mt tocca l’esterno della rete. Sempre su calcio piazzato, al 12′, arriva il vantaggio del Napoli: un’ottima combinazione tra l’algerino e Callejon libera quest’ultimo al cross da ottima posizione e Mertens non deve far altro che girare in rete. Il Napoli dimostra tutto il suo stato di forma: un ottimo cambio di gioco di Insigne lancia Mertens verso Hart, Barreca atterra in area il belga ed egli stesso trasforma il rigore. Napoli micidiale per intensità e precisione nel fraseggio. L’unico, velleitario, tentativo del Torino è di Andrea Belotti, il cui sinistro finisce ampiamente alla sinistra di Reina. Il Napoli non abbassa i ritmi e il Torino non riesce a stargli dietro, continua il momento no dei granata, che si avviano verso la terza sconfitta consecutiva. Passano pochi minuti infatti ed arriva la tripletta di Mertens, bravo a ribadire in rete un tiro dalla distanza di Callejon. Per il folletto belga sono 7 gol in due partite: mai accaduto in Serie A. Davvero difficile trovare difettti al primo tempo azzurro, tutto corsa ed efficacia, con Insigne che cerca il gol dalla distanza al 33′ ed al 38′.

Toro soltanto ferito

Nella seconda frazione Mihajlovic corre ai ripari, inserendo Lukic per Valdifiori e Iago Falque al posto di De Silvestri, con Zappacosta retrocesso in difesa: la mossa dà subito i suoi frutti e Belotti accorcia le distanze al 58′ ribattendo in porta una respinta corta di Reina. Cala di intensità il Napoli invece, con il chiaro intento di gestire forze e risultato. Altro cambio per gli ospiti: fuori Baselli, dentro Maxi Lopez. Nel Napoli invece entrano Allan e Diawara al posto di Zielinski e Jorginho; la gloria però arriva per Chiriches, che ripaga Sarri della fiducia riconquistando un pallone a centrocampo e riversandosi egli stesso in avanti per concludere su cross di Callejon, 2 assist per quest’ultimo.

Giostra di gol

La partita non conosce noia: siamo 75′ ed il Torino accorcia nuovamente le distanza con Rossettini, che sfrutta un’indecisione di Reina in uscita su un pallone che non sembrava pericoloso. Deciso invece, più che mai, a far vedere di che pasta fatto è Dries Mertens: il suo pallonetto, che porta il punteggio sul 5-2, è da cineteca. Ormai è un ping pong ed il 5-3 porta la firma di Iago Falque, che realizza il rigore concesso dall’arbitro Doveri per fallo di Albiol. È l’ultima emozione di una bella partita, che ha mostrato un Napoli in splendida forma ed un Torino capace comunque di segnare 3 gol al San Paolo, il cui pessimo primo tempo però ha segnato la gara. Napoli che balza quindi al terzo posto ad 1 solo punto dalla Roma, ma a -8 dalla Juventus.