Napoli si illumina, domani l’inaugurazione delle luminarie di Natale

Domani l’inaugurazione delle luminarie di Natale

Anche quest’anno, per le feste di Natale, Napoli splenderà di nuova luce. Le luminarie saranno accese domani, con circa dieci giorni d’anticipo rispetto allo scorso anno, con inaugurazione in piazza del Plebiscito alle 17.30, in presenza del sindaco De Magistris, del vicesindaco Sodano, del presidente della Camera di Commercio Maurizio Maddaloni, del direttore operativo di Citelum Acea Napoli Pubblica Illuminazione S.C.aR.L. Pasquale Gerardo Franco Citro.

Realizzato da Citelum Acea Napoli, il progetto delle luminarie natalizie predisposto dal comune di Napoli è cofinanziato dalla Camera di commercio e prevede, tra l’altro, installazioni 3D in vari punti della città, come l’albero a sfere di colore bianco caldo e bianco freddo alto 10m in Piazza Trieste e Trento, la slitta con renne lunga circa 20m in Piazza dei Martiri e quella lunga circa 10m in Via Scarlatti, l’albero “Pop Art” da 10m in Piazza Vanvitelli e l’albero di noce da 5m in Via Chiaia. Anche le luminarie interesseranno l’intero centro storico ed il quartiere collinare Vomero, per una copertura festosa di circa 20 chilometri di aree urbane.

Luci di ultima generazione garantiranno bassi consumi e giochi di luce affascinanti: cittadini e turisti potranno ammirare le luminarie del Natale 2013 ed usufruire dei servizi interattivi predisposti per l’occasione. Il progetto, infatti, prevede anche un sito web dedicato dove si potranno visualizzare le immagini più belle dalla città, consultare una mappa interattiva delle installazioni, condividere i contenuti sui principali social network. La versione mobile del sito permetterà anche di ricevere, attraverso il GPS, indicazioni dettagliate per raggiungere luminarie e installazioni natalizie, con suggerimenti relativi ai percorsi da compiere procedendo a piedi o utilizzando i mezzi pubblici.

Un’iniziativa che certamente raccoglierà il plauso dei cittadini ed animerà le strade napoletane in queste feste, eppure una domanda è d’obbligo: le periferie restano al buio anche quest’anno? 

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