Napoli: sequestrata una tonnellata di merce avariata

Sette attività commerciali sotto sequestro per alimenti in pessimo stato di conservazione

Sequestrate sette attività commerciali abusive di generi alimentari per mancanza di autorizzazioni. Sequestro di una tonnellata di frutta e verdura e alimenti vari.

di Redazione

Sigilli piazzati con un’operazione di servizio coordinata dal colonnello Ciro Esposito mirata al ripristino della legalità e al controllo delle attività commerciali esercitate in forma abusiva. Il personale delle Unità Operative Poggioreale, Stella, Polizia Investigativa Centrale, Nucleo Aree Mercatali, Tutela Ambientale e Rimozioni Auto è intervenuto all’interno del Rione Luzzatti, in Via Alessandro Volta, Via Benedetto Brin e Via Vergini, mettendo i sigilli a  7 esercizi commerciali abusivi perché privi delle necessarie autorizzazioni alla vendita di alimenti, e sequestrando una tonnellata di alimenti.

SEQUESTRO PENALE A VIA BRIN.

In di un locale di 50 mq veniva esercitata la vendita abusiva di prodotti alimentari. E’ stato controllato dagli agenti che il locale era stato adibito, contestualmente alla vendita di prodotti alimentari, a deposito incontrollato di rifiuti provenienti dalla stessa attività. Il sequestro penale è stato necessario per interrompere la produzione di rifiuti e la vendita di alimenti in pessimo stato di conservazione ed esposti ai gas di scarico degli autoveicoli.

Sequestrato un autocarro privo di targa.

Nel “negozio” di via Brin è stata ritrovata anche una pistola giocattolo, confondibile però con un’arma realmente funzionante, e, parcheggiato nei pressi, un autocarro “Renault” privo di targhe che fungeva da ricettacolo di rifiuti, il cui uso è riconducibile al titolare dell’attività commerciale. Titolare che è stato denunciato anche per il reato di furto di corrente elettrica.

22 febbraio 2014