Napoli, seduta pomeridiana senza i nazionali. Intanto Maradona afferma: “Non sono un evasore”

Oggi il Napoli ha svolto una seduta pomeridiana di allenamento, continuando la preparazione in vista del match di sabato sera contro la Lazio. Assenti, naturalmente, i dieci nazionali impegnati questa settimana con le rispettive selezioni.

Gli azzurri hanno svolto lavoro tattico e successivamente hanno preso parte ad una partita sette contro sette, come riporta il sito ufficiale.

Primo allenamento completo per il giovane Radosevic, arrivato nell’ultima sessione di mercato.

Per restare in tema azzurro, da segnalare il video di Diego Armando Maradona che è ritornato a parlare della sua vertenza col Fisco italiano. El Pibe ha voluto precisare di non essere un evasore e di voler tornare in Italia e soprattutto a Napoli per riabbracciare i tifosi.

Francesco Monaco

1 thought on “Napoli, seduta pomeridiana senza i nazionali. Intanto Maradona afferma: “Non sono un evasore”

  1. Maradona viene perseguito per la stessa cosa per cui Careca e Alemao, avendo fatto ricorso, lo hanno vinto. Se anche Maradona lo avesse fatto, ora non dovrebbe un soldo. Quindi tutta la odiosa richiesta di un’istituzione sempre più lontana dal cuore degli Italiani, qual’è l’Agenzia delle Entrate, si basa NON sulla sostanza, ma su un vizio di forma: non aver fatto un ricorso che sarebbe stato vinto.
    Su questa assurda base morale (assurda “moralmente” perché per la giurisprudenza essa è legittima – a testimonianza che la giurisprudenza è ancora lontana dal senso di Giustizia come lo intende la gente) si fonda la persecuzione a Maradona.
    Una persecuzione odiosa e senza un senso morale, anzi controsenso – moralmente.
    Un vizio di forma non malizioso, ma ingenuo, non fraudolento, perché danneggia chi per chissà quali motivi ha trascurato di compiere un atto – dovuto – formale, che gli avrebbe dato ragione.
    Dalla ragione, dunque Maradona si trova nel torto “giuridico”, con tutta la nostra più piena solidarietà, ed un appello al Capo dello Stato – anch’egli – si ricordi – napoletano, perché i sofismi, le bizantinerie di un sistema burocratico fine a se stesso, non si accaniscono su un uomo che tanto ha dato alla squadra del Napoli, e quindi alla Città, e all’Italia intera. Quante persone all’estero, hanno guardato con simpatia al Napoli, a Napoli e quindi all’Italia, per merito della classe di Maradona ?
    Si muova il CdS a difesa di un simbolo del Napoli e della città, faccia Goustizia “vera” – quella comprensibile alla gente, piuttosto che quella burocratica e giuridica, così aliena – in casi come questo – al sensi di Giustizia del popolo !
    Secondo me.

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