Napoli-Real Sociedad, Gattuso: “Girone difficile, lo sapevo. Rinnovo? Fatevi i c… vostri”

Domani il Napoli con Real Sociedad nello stadio “Maradona”.

Al Napoli serve un punto per superare i gironi di Europa League nella sfida al Diego Armando Maradona contro la Real Sociedad. “Di arrivare all’ultima giornata senza la qualificazione in tasca me lo aspettavo – dice Rino Gattuso in conferenza stampa – Dal primo giorno sapevamo che il girone era difficile, squadre ben organizzate. Il Rijeka che era considerato meno forte ha creato difficoltà a tutti, l’Az e la Real Sociedad hanno rose molto competitive”.

Sarà il primo allenatore ad entrare al Diego Armando Maradona: “C’è emozione e responsabilità – aggiunge – anche per l’importanza del match. Diego merita tanto, per tutto quello che fatto in questa città. È un grande onore per me, ci sarà pressione ulteriore per questo”. E’ passato un anno dal suo arrivo a Napoli. “Il mio staff ed io siamo soddisfatti del lavoro fatto. Abbiamo a disposizione una squadra forte, eravamo convinti e lo siamo ancora che fosse la squadra perfetta per come vediamo noi il calcio. Non so a che percentuale siamo, ma so che abbiamo fatto buone cose. Dobbiamo migliorare nella mentalità. Quando non troviamo le nostre giocate sul piano tecnico dobbiamo migliorare su questo, non dobbiamo andare fuori di testa quando non abbiamo il pallone. Bisogna tenere botta”. Fabian Ruiz è recuperato e sarà a disposizione. “Zielinski ha passato un periodo negativo dopo il Covid, ora sta ritrovando. Ha fatto bene da sotto punta, ma siamo contenti di quello che ha fatto. Vediamo domani dove giocherà”.

Sul sorriso ritrovato di Insigne dice: “Lorenzo non deve sorridere perché fa i gol, ma perchè viene Castel Volturno ad allenarsi. Con lui ho un rapporto schietto, sa che per valorizzare tutto quello che fa in campo deve comportarsi in un certo modo. Sta crescendo anche in questo. Per questo mi sono permesso di dire quelle cose, sta crescendo molto. È il capitano e deve essere sempre impeccabile in tutto quello che fa”.

Infine un parere sul razzismo e su quanto accaduto a Parigi: “Difficile rispondere, bisognerebbe trovarsi di fronte a certe problematiche. Per combattere il razzismo bisogna dare segnali forti, ieri è stato un segnale forte. Chi ha deciso lo ha fatto in buona fede. Sicuramente non è stata una bella storia di calcio”.

E poi una battuta: Lo scambio di documenti per il rinnovo del contratto a che punto è? “Dalle mie parti si dice ‘Fatevi i ca**i vostri’ (ride,ndr). Scherzi a parte, stanno valutando e leggendo tutta la documentazione…”.

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