Napoli, pranzo a metà

Al Franchi il Napoli non va oltre l’1-1. Gli azzurri non pareggiavano in trasferta dal 23 settembre contro il Catania 0-0.

Partita nervosa nel primo tempo e sei gli ammoniti sul taccuino di Bergonzi, tre per parte: Toni, Savic, Rodriguez da un lato, Behrami, Inler, Gamberini dall’altro. Al 33’ l’argentino Roncaglia beffa con un lancio De Sanctis, che esce totalmente a vuoto e viene infilzato. Il portiere azzurro probabilmente rimane ancora sull’autostrada e tarda a scendere in campo. La sua una ingenuità colossale.

Mazzarri sbuffa e dalla panchina predica calma. Al 42’ il Matador di testa arpiona il pareggio e sigla il suo 100ᵒ gol, il 17 ᵒ in questo campionato. Un minuto dopo il gigante Toni prova a sorprendere il numero uno partenopeo, che stavolta non si lascia ipnotizzare.

Nella ripresa un super Neto sbarra la strada ai napoletani per ben quattro volte: al 60’ e al 79’ su Cavani, al 74’ vola a sinistra su un tiro di Inler, all’ 83’ respinge un colpo di testa di Pandev. La Fiorentina risponde con Jovetic e Aquilani al 91’ e al 94’.

La squadra di Montella, reduce da tre sconfitte consecutive, e il Napoli, che viene da tre vittorie di fila, chiudono il match senza né vinti né vincitori. Il Napoli inanella il quarto risultato utile consecutivo, ottenendo 10 punti in quattro gare.

La sintesi dell’incontro è la sfida ad armi bianche sulla sinistra tra Cuadrado e Zuniga: i due colombiani si equivalgono e nessuno dei due prevale sull’altro.

Tutto sommato un punto guadagnato, anche se la Juve si allontana a +5.

Diego Scarpitti

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