Napoli piega Forlì 77-73. La Givova chiude terza il trofeo Renault (VD)

La Givova Napoli supera la Fulgor Forlì nella finalina per il terzo posto del Trofeo Renault con il punteggio di 77-73. Top scorer De’Mon Brooks

Chiude con la vittoria e il terzo posto il Trofeo Renault la Givova Napoli di coach Marco Calvani. Nella finalina di consolazione gli azzurri piegano Forlì con il punteggio di 77-73, al termine di un’altra gara equilibra dopo quella con Barcellona ieri.

Americani protagonisti

Napoli scende in campo con lo stesso starting five della gara precedente, con Sabbatino, Jackson, Ganeto, Brooks e Allegretti. Gara equilibrata fin dalle prime battute. E’ nel corso del secondo quarto che la Givova tenta l’allungo tirando da tre e portandosi sul 29-22. Vantaggio subito dissolto da Forlì che riesce a portarsi al riposo lungo sul 33-34. La ripresa è tuttavia d’impronta napoletana, con Jackson e Brooks (top scorer con 21 punti) a trascinare gli azzurri fino alla vittoria. Brooks provoca l’allungo decisivo sul 68-62, e poi stoppa il tentativo di rimonta ospite con quattro punti che chiudono il match e fissano il risultato sul 77-73.

Givova Napoli Basket vs FulgorLibertas Forlì 77-73 (14-14, 33-34, 57-73)

Napoli: Malaventura 10, Testa ne, Allegretti 11, Sabbatino 4, Spinelli 6, Esposito ne, Fiorini ne, Jackson 12, Ganeto 4, Brooks 21, Brkic 9; All.: Calvani M.

Forlì: Dip 2, Becirovic 9, Carraretto 10, Frassineti 17, Bruttini 4, Saccaggi 5, Andreaus 7, Saletti ne, Antonutti 19, Agatensi; All.: Finelli A.

Soddisfatto a fine gara coach Calvani“Una buona prova contro un avversario che può contare su giocatori di grande livello e che è ancora indietro. Sono sicuro che Forlì darà del filo da torcere a molti in campionato. Era importante riprenderci dalla sconfitta di ieri partendo dalla difesa. Poche volte in contropiede? Abbiamo una squadra che non ha nelle corde questa caratteristica e poi è stato anche merito delle nostre avversarie. L’infortunio di Traini? Sono stato chiaro con lui, gli ho detto che dovevo portare avanti la squadra e che mi dovevo guardare intorno, per questo è arrivato Sabbatino, anche perché è difficile giocare senza play maker titolare. Spinelli ha giocato oggi ventotto minuti e non deve. Lui è un giocatore di grande esperienza e qualità, che dobbiamo sfruttare in determinati momenti della gara e non deve stare in campo tutti quei minuti”.