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Napoli Milan 4-2, che esordio per Milik!

Una doppietta del polacco ed uno e una di Callejon hanno la meglio di un Milan grintoso ma disorganizzato, che raggiunge il momentaneo pareggio grazie ai gol di Niang e Suso. Montella chiude in 9.

Inizio rossonero

Line-up differente rispetto a quella vista alla prima di campionato: Jorginho, Mertens e Milik partono titolari al posto di Valdifiori, Insigne e Gabbiadini, il cui futuro è ancora in bilico. Montella schiera invece una difesa a 4, con due mediani in fase difensiva. L’accorgimento sembra dare i propri frutti: il Milan si rende prima pericoloso con una conclusione di Niang deviata da Albiol tra le braccia di Reina, poi sfiora il gol con Abate, che all’ottavo minuto spara alto su cross dalla sinistra. Continua il pressing rossonero: gli ospiti sono costantemente proiettati in avanti grazie alle sovrapposizioni dei terzini che funzionano perfettamente. Al 13′ gol annullato a Montolivo, che devia in porta da pochi passi ma è in evidente posizione di fuorigioco.

Doppio Milik

Scocca il primo quarto d’ora ed il Napoli non ha ancora effettuato un tiro in porta: poco male, perché al primo affondo il Napoli centra il bersaglio. Il primo gol al San Paolo della stagione è di Arkadiusz Milik, che si avventa sul tiro di Mertens finito sul palo e batte Donnarumma grazie ad una deviazione sbilenca. Il portiere del Milan si rifà qualche minuto dopo, quando al 26′ si oppone all’ennesima conclusione a giro di Mertens destinata all’angolo: una parata da fenomeno. È Gigio-show: passano 6 minuti e Mertens tira forte ad incrociare dall’interno dell’area ma la risposta a mano aperta del portiere è ancora una volta incredibile. Poco male per il Napoli, e per Milik: sul successivo calcio d’angolo il neo-acquisto azzurro stacca con grande tempismo e brucia tutti al centro dell’area, deviando il pallone in porta. Ovazione a questo punto per l’attaccante polacco, che fa ben sperare i tifosi partenopei al duplice fischio.

Inizio rossonero (pt. 2)

Il Milan ricomincia molto forte, alla stessa maniera con cui aveva iniziato la prima frazione: il primo guizzo del secondo tempo è di Niang, che entra in area e calcia di sinistro sull’esterno della reta. Azione fotocopia al 50′ e stavolta il centravanti rossonero indovina un diagonale rasoterra che batte Reina: brutto svarione della corsia di destra azzurra, che lascia al francese un corridoio fin troppo invitante. Sarri protesta per un presunto fallo su Jorginho e l’arbitro Valeri lo allontana dal terreno di gioco. Il Napoli è in bambola: passano 5′ e Suso indovina il gol della giornata con un sinistro all’incrocio, il 2-2 è servito e partita tutta da rifare. Il Napoli ricomincia a giocare, ed era ora: la squadra si riversa in avanti e si gioca per alcuni minuti esclusivamente nella metàcampo rossonera. Al 60′ Gomez atterra Callejon in volata verso la porta e si guadagna il giallo, così come Suso che fa lo stesso per impedire una discesa di Mertens qualche minuto dopo.

Doble Callejon

Al 70′ Calzona fa uscire Allan per far posto a Piotr Zielinski ed è proprio quest’ultimo a propiziare l’azione del nuovo vantaggio partenopeo: suggerimento per Mertens che ancora una volta tira a giro trovando l’onnipresente Donnarumma, che nulla può sul tap-in ravvicinato di Callejon, che ritrova subito il gol a differenza dell’inizio poco prolifico dell’anno scorso. La strada si fa sempre più in salita per il Milan, che finisce la partita in 10 a causa dell’espulsione di Kucka per somma di ammonizioni. Piove sul bagnato per gli ospiti: Niang stringe Reina mentre il portiere è intento a rinviare, guadagnandosi il secondo giallo e l’espulsione. Il recupero concesso è di 4 minuti: bastano per il secondo gol, con Callejon che ribadisce in rete un goffo tocco di mano di Romagnoli, che evita l’autorete ma non il cartellino giallo.

Napoli che allontana malumori e dispiaceri sul campo, adesso palla al mercato per l’ultima infuocata settimana.