Napoli, Mazzarri lascia e saluta.

“Quattro anni possono bastare”.

Mazzarri lascia. Dopo quattro anni. Saluta. Va via. L’annuncio è arrivato nel dopogara con la Roma. Nell’ultima giornata di campionato. Una decisione maturata da tempo. Ma per rispetto della società, della squadra e dei tifosi resa ufficiale solo ora. “Il ciclo è finito”, ha dichiarato l’allenatore degli azzurri, o meglio ex. Ha portato il Napoli in alta quota, ha regalato vittorie, dispensato sorrisi, rivitalizzato una città, fatto sognare i tifosi. Due volte in Champions, due volte in Europa League. Una Coppa Italia in bacheca. Partenopei in questo doppio biennio sempre ai vertici della serie A. Come dimostra il secondo posto a 78 punti. Mancanza di stimoli nel continuare ? Poco certezza delle garanzie tecniche? Richieste da altri club? (ipotesi più probabile). O un anno sabbatico per rifiatare? Corsi e ricorsi storici. Vico docet. Mazzarri subentra a Donadoni dopo la sconfitta all’Olimpico, maturata 2-1. Lascia con identico risultato, nello stesso scenario di partenza. Coincidenze? Ironia della sorte? Chissà. Il Napoli ringrazia di cuore. Ma è già tempo di guardare avanti. Di voltare pagina. Di intessere nuove relazioni. Di allestire la squadra per il prossimo campionato. E per la Champions. A proposito con o senza Cavani? Vedremo. Al momento El Matador raggiunge 29 reti stagionali, stacca i suoi inseguitori e si prende lo scettro di capocannoniere. Ultimo atto anche per il 7 azzurro?

Ciao Walter. GRAZIE di tutto. Buona fortuna. Ma niente sarà come Napoli e il Napoli. E lo sai bene.

Diego Scarpitti

Video di Vincenzo Credendino

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