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Napoli matematicamente terzo, col Cagliari finisce 3-0

Si conclude la trentaseiesima giornata del campionato di Serie A 2013/2014

L’ennesima partita che ha rischiato di non giocarsi visto il Daspo assegnato all’ultrà  azzurro Gennaro De Tommaso: Napoli Cagliari invece ha avuto inizio regolarmente alle ore 21, nel posticipo serale del martedì, è l’undicesima volta che il Napoli di De Laurentiis gioca in questo giorno della settimana. Il Napoli è matematicamente terzo dopo la vittoria del Sassuolo sulla Fiorentina.

Il pre-partita

Il ministro dell’Interno Angelino Alfano aveva nel pomeriggio minacciato altri Daspo per i tifosi che si fossero presentati con la maglietta “Speziale libero”, cosa che si era palesata. Invece l’atmosfera al San Paolo è tranquilla e venti minuti prima dell’inizio della partita Hamsik  e compagni fanno il giro di campo con la coppa conquistata sabato e poi una foto di gruppo al centro del campo.

Un Napoli a ranghi ridotti

Rispetto alla finale non sono stati convocati Behrami, Albiol e Higuain: i tre, infortunati, guardano la partita dalla tribuna vip. Si rivede invece in campo dal 1′ Giandomenico Mesto, unico italiano in campo per il Napoli. Turnover insomma per Benitez che propone al centro della difesa Fernandez e Britos, Inler e Dzemaili a centrocampo mentre Mertens, Callejon e il capitano Hamsik a supporto di Pandev, schierato come prima punta. Poca rilevanza però contro un Cagliari già salvo e un Napoli, che ha concluso la stagione.

K.o. della Fiorentina nel pomeriggio

 La squadra di Vincenzo Montella nella partita giocata al Franchi alle 19 e terminata pochi minuti prima dell’inizio di Napoli- Cagliari, ha perso 3-4 contro il Sassuolo di Paolo Cannavaro, in cerca di punti per la salvezza. Il Napoli, al terzultimo turno, ha matematicamente conquistato il terzo posto ancor prima di scendere in campo, avendo già prima della partita col Cagliari un vantaggio di otto punti sui viola. La squadra guidata da Rafael Benitez è qualificata ai preliminari della prossima Champions League.

Tante occasioni nella prima mezz’ora

Nel primo tempo pressing offensivo del Napoli che sfiora il vantaggio in tre occasioni prima con Hamsik poi con Mertens. La difesa del Cagliari si chiude a riccio e riesce a liberare.  Poi prende coraggio Dzemaili con un tiro pericoloso per il Cagliari, parato dall’estremo difensore  Marco Silvestri che manda il pallone in angolo: il portiere classe 1991, in prestito dal Chievo, è alla sua seconda presenza con la squadra sarda, ha esordito in A solamente il 27 aprile scorso.

Il doppio vantaggio azzurro

Al 32′ fallo di Conti in area che viene ammonito e l’arbitro Ghersini assegna il calcio di rigore. Batte Dries Mertens, che va a segno, palla che passa sotto le braccia di Silvestri infilandosi nell’angolino basso della porta cagliaritana. “Trilly” Mertens segna nel giorno del suo ventisettesimo compleanno. Al 43′ raddoppio del Napoli: assist di Callejon per la settima rete in campionato di Goran Pandev.
2-0 per il Napoli, in un clima malinconico per la situazione critica di Ciro Esposito: entrambe le curve espongono striscioni e intonano cori per manifestare la vicinanza al ragazzo e alla sua famiglia.

 L’esordio in azzurro di Colombo

Il secondo tempo inizia con un cambio, che fa veramente capire quanto Benitez stimi tutti gli elementi in rosa. Prima dell’inizio della ripresa infatti lascia il campo Pepe Reina, e al suo posto entra il trentottenne Roberto Colombo, terzo portiere, in forza al Napoli dal 2011.  Il giocatore originario di Monza però non aveva mai giocato in gare ufficiali col Napoli perché con Mazzarri aveva davanti De Sanctis e Rosati, quest’anno invece Reina e Rafael. Con l’acquisto di Toni Doblas poi sembrava che dovesse terminare il suo contratto, in scadenza a giugno, senza mai esordire e invece ecco il debutto azzurro dell’estremo difensore, che in azzurro ha vinto comunque due Coppe Italia, rappresentando sempre un elemento importante dello spogliatoio e giostrandosi tra panchina e tribuna senza mai lamentarsi.

Cagliari in dieci, Hamsik sbaglia il rigore

Percussione centrale di Pandev all’ 8′ della ripresa, che si libera di Astori, avanza in area e viene atterrato dall’estremo difensore cagliaritano. Ghersini decreta il calcio di rigore e l’espulsione per il portiere Silvestri, Napoli in superiorità numerica. Il primo rigore era toccato a Mertens in occasione del suo compleanno, al 10′ del secondo tempo invece sul dischetto va Hamsik, che vuole sbloccarsi ma tira troppo forte e va sulla traversa. Per lo slovacco questa stagione sembra proprio maledetta, chissà che il suo ciclo a Napoli non sia finito.

3-0 del Napoli

Terzo gol del Napoli: uno strepitoso Pandev va al tiro dall’ interno dell’area di rigore, ma sull’ ottima respinta di Avramov, entrato al posto di Ibrahimi dopo l’espulsione di Silvestri, Dzemaili è pronto a mettere dentro da pochi passi. 3-0 al 58′. Cinque minuti dopo entra Zapata al posto di Inler, ma il colombiano continua a non convincere. Nel complesso un’ottima prestazione della squadra in una partita inutile ai fini della classifica, finisce 3-0 per la squadra azzurra.