Napoli-Lazio, Coppa Italia: l'ANM potenzia i trasporti pubblici

Napoli-Lazio, Coppa Italia: l’ANM potenzia i trasporti pubblici

In occasione della gara di semifinale di ritorno di Coppa Italia, tra Napoli-Lazio, l’ANM ha deciso di potenziare i trasporti pubblici in città.

In vista della semifinale di Coppa Italia in programma questa sera allo Stadio San Paolo, Napoli-Lazio, tra gli azzurri di Benitez e i biancocelesti di mister Pioli, l’ANM Spa ha deciso di apportare alcune modifiche agli orari dei trasporti pubblici, potenziando il servizio. Data l’importanza del match, chi passa il turno approda in finale, dove affronterà la Juve, si è deciso di favorire gli spostamenti per i tanti tifosi che dovrebbero affluire nel quartiere di Fuorigrotta. Vi ricordiamo che all’andata all’Olimpico finì con il risultato di 1-1, ciò significa che questa sera in Napoli-Lazio, gli azzurri possono anche permettersi di pareggiare per 0-0.

Napoli-Lazio – Comunicato Stampa ANM

Di seguito il comunicato stampa rilasciato ieri da ANM: “Per l’incontro di calcio Napoli–Lazio in programma domani mercoledì 8 aprile alle ore 20.45 allo stadio S. Paolo, l’Azienda Napoletana Mobilità potenzia il servizio su gomma ed eccezionalmente prolunga l’orario di apertura della Funicolare di Chiaia fino alle ore 00.30 a supporto e integrazione della Linea 2 metropolitana (Trenitalia). Per favorire l’ordine pubblico e il miglior deflusso dei tifosi verso le principali destinazioni cittadine, al termine dell’incontro fino alle 24.00, da P.le Tecchio parte la Linea Bus 151 con destinazione P.za Garibaldi. Sempre da P.le Tecchio è disponibile la Linea R6 diretta a Pianura. Per chi proviene o è diretto a Scampia-Secondigliano, a partire dalle ore 17.30 è istituita infine la Linea 580 (via tangenziale). I tifosi che devono raggiungere il Vomero possono utilizzare anche la Funicolare di Chiaia che per l’occasione resta aperta fino alle 00.30, effettuare l’interscambio dalla Linea 2 metropolitana alla fermata di Piazza Amedeo per raggiungere il vicino impianto a fune.”