Napoli-Inter, Gattuso in conferenza: “Voglio riportare l’entusiasmo al San Paolo”

L’allenatore calabrese ha chiamato a raccolta i tifosi napoletani in vista del big match contro i nerazzurri.

Si ricomincia. Questa sera il Napoli riparte dal San Paolo sfidando la capolista Inter. “Voglio riportare l’entusiasmo al San Paolo”, ha detto Gennaro Gattuso in conferenza stampa. L’allenatore calabrese sa bene che senza l’apporto del pubblico diventa difficile andare avanti e soprattutto sfidare i nerazzurri di Antonio Conte. Avrebbe preferito giocarsi la partita con i meneghini senza emergenza ma purtroppo Ringhio dovra’ fare a meno di Maksimovic, Koulibaly e Mertens. Quest’ultimo e’ andato a curarsi in Belgio e tornera’ a Castelvolturno mercoledi’. “Io ci ho giocato al San Paolo, non e’ facile, io lo voglio rivedere cosi’, ultimamente invece e’ freddo, ma io devo riaccendere l’entusiasmo, riportare quel veleno e quella passione perche’ poi diventa difficile per chi viene a giocare qui”, ha ammesso il tecnico azzurro. Oggi comincia un ciclo terribile del mese di gennaio. Ma Gattuso non guarda oltre alla sfida contro l’Inter: “Non dobbiamo pensare al ciclo di partite che abbiamo, ma a preparare quella che si gioca. Dobbiamo fare una grande prestazione, affrontiamo una squadra fortissima, una delle piu’ forti a livello fisico e che ha anche qualita’ di gioco. Serve la gara perfetta. Se facciamo la gara fatta col Sassuolo, saranno guai per noi. Dobbiamo tenere bene il campo e ripartire dagli ultimi 25 minuti di Sassuolo”.

Di ritorno dalle vacanze i giocatori si sono messi a disposizione di Gattuso che ha fatto lavorare molto i suoi. “Dobbiamo migliorare su come tenere il campo, come si deve soffrire, questa squadra ha ampi margini di miglioramento, solo il lavoro sul campo ci portera’ a migliorare, ma ci sono partite da giocare e serve l’entusiasmo che sto vedendo e la partecipazione di questi ragazzi. Lavorano con grande voglia, stanno facendo grande fatica, ma vedo gli occhi di chi mi sta dando tutto”. Non sente la partita con l’Inter come un derby. Il suo obiettivo e’ un altro: “Oggi sono il tecnico del Napoli, sono orgoglioso di esserlo. Sento solo l’importanza della partita, non perche’ si chiama Inter, il passato e’ passato. Dobbiamo rispettare quest’Inter, ha mentalita’ e grandi giocatori, noi dobbiamo prepararla bene e giocarla al meglio”. Lobotka potrebbe essere l’uomo giusto a centrocampo ma per il momento non ne vuole parlare Gattuso: “Rispettiamo questo gruppo di calciatori, di mercato non e’ corretto parlarne per chi sta sputando tanta fatica negli allenamenti. Se arrivera’ qualcuno, poi spieghero’ perche’ e’ arrivato. A me piace lavorare con le coppie, numericamente siamo in meno a centrocampo, e’ un dato di fatto”.

Sarebbe stato importante avere anche Mertens per la sfida contro l’Inter ma il belga non e’ a disposizione: “Non ha toccato palla per tre giorni, aveva fastidi quando toccava palla, abbiamo deciso di fargli fare una risonanza per avere la diagnosi migliore agli adduttori, va dal suo uomo di fiducia a casa per qualche giorno. Tornera’ mercoledi’ sera”, ha spiegato Gattuso. Si e’ lavorato molto in casa Napoli dopo quel primo tempo pessimo con il Sassuolo: “La nostra e’ una questione collettiva, di come tenere il campo, qualcosa col Sassuolo s’e’ visto a tratti, i terzini hanno fatto meglio rispetto al Parma, dobbiamo continuare su questa strada. Roma non e’ stata costruita in un giorno, ora dobbiamo limitare i danni e avere pazienza. Ci sara’ da soffrire, non si deve andare nel panico, bisogna tenere botta senza pensare al peggio. Bisogna fare una corsa in piu’, poi quando saremo noi in possesso possiamo far venir fuori la qualita’ che questa squadra ha. Dobbiamo dare la sensazione all’avversario che siamo li’ e resistiamo”. Conte ha inciso molto nell’Inter. Adesso si aspetta di capire quanto incidera’ Gattuso nel Napoli. “Si tocca con mano il lavoro di Antonio. L’Inter puo’ stare una giornata li’ dietro, ma sa soffrire, ha mentalita’, entusiasmo, combatte su ogni pallone e poi ha qualita’. L’anno scorso era diversa. Tutto questo e’ merito di Conte, gioca da collettivo, quello che voglio io, voglio che la mia squadra giochi insieme e sia ordinata”.

Fabian Ruiz e’ stato criticato col Sassuolo e neanche a Gattuso e’ piaciuto…. “Non ho detto questo – ha chiarito il tecnico azzurro –, capita una prestazione cosi’ ma il giocatore si e’ sbattuto e ha dato tutto. Non s’e’ allenato con continuita’, ha avuto l’influenza. Se dovesse scendere in campo, avra’ la fiducia e il sostegno come tutti”. Gattuso spera di far esplodere Insigne“Ha fatto tanto nella sua carriera, nessuno gli ha regalato nulla. Ma vale per tutti. Quando vedo in settimana che c’e’ partecipazione, io do il cuore ai miei giocatori e sono disposto a tutto per loro. Insigne in questo momento e’ penalizzato da napoletano, e’ il primo a pagare in questi momenti negativi, il primo colpevole e il primo a essere insultato, ma deve pensare solo ad allenarsi bene per migliorare la condizione”. Oltre a Mertens out anche Koulibaly. “Abbiamo provato a recuperarlo, lui ha dato grande disponibilita’ ma non mi sembra il caso di rischiare di perderlo a lungo. Lui avrebbe voluto giocare, ma e’ corretto non rischiare”. Secondo Gattuso non c’e’ tutta la differenza in classifica tra Napoli e Inter: “18 punti sono impensabili per come sono andati gli ultimi campionati, sono troppi. I valori del Napoli sono importanti, nessuno all’inizio poteva pensare a questo, ma ora non dobbiamo guardare la classifica”.

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