Napoli – Fiorentina: quando Galeazzi chiuse il Napoli negli spogliatoi

di Vincenzo Palumbo

Le sfide tra Napoli e Fiorentina sono state sempre appassionanti, con tanti gol e con giocatori di grande livello tecnico: Maradona, Careca, Carnevale, Antognoni, Baggio, Batistuta e tanti altri che hanno segnato la storia dei rispettivi club. Inoltre Cavani ha segnato il suo primo gol italiano proprio ai Viola nella sfida tra Palermo e Fiorentina del marzo 2007 (1-1).

Un incontro su tutti, quello del 10 maggio 1987. Il Napoli affronta in casa la Fiorentina per l’assegnazione del primo storico scudetto.

L’ Inter dei record annata 1989 allenata dal Trap, vincitrice dello scudetto l’anno precedente, è distanziata a due giornate dalla fine di tre lunghezze dal Napoli di Maradona, che dopo un campionato fantastico ed un ruolino di marcia regolare, era uscito sconfitto a Verona contro gli scaligeri per 3-0 e a Milano contro l’Inter per 1-0.

La vittoria contro il Milan per 2-1 al ” San Paolo”, ed il pareggio a Como, con rete di Carnevale, avevano avvicinato moltissimo la squadra di Bianchi alla conquista del suo primo tricolore. Anche un pareggio sarebbe andato bene contro i gigliati.

Il Napoli inizia subito forte e con un Maradona molto ispirato. L’azione iniziata dal Pibe de oro si sviluppa con Giordano che serve Carnevale che anticipa il portiere fiorentino e porta i partenopei in vantaggio. Lo stadio si perde in un boato mai udito prima, tutta la squadra ormai sente vicino il tricolore. Pareggia la Fiorentina grazie ad una punizione di Baggio, primo gol nel campionato italiano, ma al contempo l’Atalanta batte l’Inter. I pochi minuti che sanciscono il passaggio delle consegne dello scudetto fra Napoli e Juve, viene scandito dagli olè dei supporters azzurri ad ogni tocco di pallone dei campioni azzurri. La colonna sonora è sempre la stessa: ” O surdato nammurato”. Tutto lo stadio intona i versi della canzone che ancora oggi accompagna gli azzurri nei momenti più belli del campionato e nelle vittorie storiche. Quando l’arbitro Pairetto fischia la fine del match lo stadio è al culmine dell’estasi: un tripudio di bandiere riecheggia in tutto lo stadio, ma è solo l’antipasto della festa che si protrarrà in città per tutta il pomeriggio e la notte. Napoli è campione d’Italia per la prima volta. La squadra: Garella, Bruscolotti, Ferrara (2 gol), Bagni (4 gol), Renica (1 gol), Carnevale (8 gol), De Napoli (2 gol), Giordano (5 gol), Maradona (10 gol), Romano (2 gol), Allenatore Bianchi. In panchina Ferrario (1 gol), Caffarelli (3 gol), Muro (1 gol), Volpecina (2 gol), Bigliardi, Marino, Di Fusco, Sola, Carannante, Celestini, Filardi e Puzone.

L’ANEDDOTO: Quel giorno Galeazzi, sfruttando l’amicizia di un custode del San Paolo (lo stesso del Circolo Canottiere Napoli, frequentato dal giornalista), entrò nello spogliatoio dei neo campioni e lo chiuse a chiave, lasciando fuori decine di giornalisti ed operatori. Da quel blitz venne fuori un servizio di un quarto d’ora, uno sproposito per i tempi televisivi di allora. La sera stessa la Domenica sportiva mise in onda la registrazione per intero, facendo un boom di ascolti.

PRECEDENTI:Sono 136 in totale: 61 vittorie Fiorentina, 20 pareggi, 55 vittorie Napoli. Al San Paolo sono 72 (64 in campionato e 8 in coppa Italia) con 32 vittorie Napoli, 24 pareggi e 24 vittorie Fiorentina. Sono 96 i gol del Napoli e 73 quelli della Fiorentina. L’arbitro è Valeri di Roma ed ha diretto il Napoli 7 volte, 6 in campionato ed 1 in coppa Italia. Con l’arbitro romano gli azzurri hanno ottenuto cinque vittorie e due sconfitte, una delle quali in coppa Italia contro l’Inter ai calci di rigore.

Il 14 settembre 2008 segna l’ultima vittoria dei partenopei, con le curve del San Paolo chiuse per i fatti accaduti nella trasferta di Roma. Il Napoli si imposero per 2-1 con gol Maggio e Hamsik, con gol di Mutu per i viola. Nella scorsa stagione le due formazioni conclusero la gara a reti inviolate. Il 14 marzo del 2010, invece, la Fiorentina vinse a Napoli per 3-1. Lavezzi porta in vantaggio il Napoli ripreso e superato poi da due gol di Gilardino ed uno di Jovetic.

I precedenti tra Mazzarri e Mihajlovic sono in perfetta parità. Cinque gli incontri tra i due allenatore: 1 vittoria Mihajlovic (Bologna – Sampdoria 3-0), tre pareggi (Catania – Napoli 0-0 , Fiorentina – Napoli 1-1 e Napoli – Fiorentina 0-0) e una vittoria per Mazzarri (Napoli – Catania 1-0).

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