Napoli Empoli 2 a 2, vantaggio Verdi e Rugani, rimonta Zapata e De Guzman

Continua la “piccolite” per gli uomini di Benitez, nel finale il napoletano Sepe salva l’Empoli

Napoli Empoli 2 a 2 è un copione emozionante, che purtroppo per i tifosi napoletani sa di già visto, con una formazione azzurra a due velocità: solo dopo il 2-0 di Rugani i padroni di casa ingranano la marcia giusta ed agguantano un pareggio che sa comunque di rammarico per il valore delle squadre in campo. Peccato.

Napoli Empoli, il primo tempo: lo svantaggio e la confusione

L’inizio è  in avanti per il Napoli, la formazione di Benitez fa la partita, Mertens è fra i più volenterosi ma occorre aspettare il  17′ per un’occasione pericolosa: Ghoulam sfrutta un cross di Callejon per colpire di sinistro, Sepe è attento sul suo palo, sarà il migliore in campo. Passa un minuto e Verdi riceve liberissimo in area: il centrocampista ha tutto il tempo di scegliere il palo e battere di sinistro Rafael. Il Napoli accusa il colpo e rischia di prenderne un altro al 24′: Jorginho e David Lopez si ostacolano a vicenda nel disimpegno del pallone e consentono a Maccarone di calciare di poco a lato.

È l’inizio del copione annunciato: gli azzurri caricano a testa bassa, Zapata ci mette la sua, di testa, ma come a Genova non trova lo specchio della porta; ci prova il capitano Hamsik al 33′ ma la sua conclusione pur potente è troppo centrale. D’altro canto l’antagonista Empoli recita perfettamente la sua parte, sfruttando quelle che sono le qualità del suo centrocampo per ripartire con efficacia e legittimando il proprio vantaggio.

Napoli Empoli, il secondo tempo: la paura e la rimonta incompiuta

Ci si aspetta un’iniezione di carica negli spogliatoi per il Napoli ma, qualora sia avvenuta, non sortisce l’effetto sperato: la ripresa comincia peggio del primo tempo e su azione da calcio da fermo Rugani si trova al posto giusto al momento giusto e fa 2-0. È la seconda rete in campionato per il difensore lucchese.

Al sessantesimo Higuain rileva un Hamsik incolore: l’argentino è volenteroso ma la scossa arriva dal collega di reparto Duvan, che con un colpo di testa su calcio d’angolo accorcia le distanze. Succede tutto in pochi minuti ed il copione offre l’ennesimo colpo di scena: entra De Guzman al posto di Mertens ed è proprio l’olandese a piazzare in alto a sinistra su suggerimento di Maggio, è il pareggio.

Il Napoli si riversa in avanti: Callejon si esibisce nella specialità della casa, tagliando alle spalle del terzino avversario ma la posizione è defilata e Sepe gli chiude lo specchio, sulla ribattuta Higuain non riesce a trovare la porta. Nel finale di partita è il portiere napoletano a meritarsi il premio di migliore in campo: è sicuro su ogni uscita ed è addirittura superlativo su De Guzman al 95’, negando la vittoria in extremis al Napoli, che ora rischia di perdere anche la terza posizione in classifica. Napoli Empoli un altro strano ed inutile pareggio