Napoli, è psicosi crollo: decine le chiamate ai vigili del fuoco. Il centro storico cade a pezzi

Numerosi interventi dei vigili del fuoco in città per mettere in sicurezza cornicioni e balaustre, in via Toledo si è reso necessario l’intervento di una autoscala

La vicenda del piccolo Salvatore, mortalmente ferito dal crollo di calcinacci della galleria Umberto ha sicuramente scosso l’animo dei napoletani. In queste ultime ore si stanno moltiplicando le chiamate ai vigili del fuoco a causa di balaustre pericolanti, cornicioni sbriciolati e rischi di crolli.

Un crollo anche alla Galleria Principe di Napoli

Dopo il crollo della galleria che ha provocato la morte di Salvatore nella mattinata di oggi un pezzo di marmo si è staccato anche dal cornicione che sovrasta l’ingresso principale di Palazzo Reale. Ma non è finita qui. L’ennesimo crollo si sarebbe verificato pochi minuti fa anche alla Galleria Principe di Napoli, richiedendo l’intervento dei vigili del fuoco, che in queste ore stanno lavorando senza sosta.

Si sbriciolano i palazzi del centro: anche via Toledo nel mirino

Altro intervento oggi intorno alle 13, quando i vigili urbani e i vigili del fuoco sono intervenuti, come si vede nel video, presso uno stabile di via Toledo, al civico 55. In questo palazzo una finestra pericolante rischiava di cadere sui passanti, si è reso pertanto necessario l’intervento di una autoscala che ha messo in sicurezza l’immobile.

Decine le chiamate ai vigili del fuoco: è psicosi

I napoletani hanno paura, il maltempo e il vento accentuano la sensazione di insicurezza di quanti transitano per il centro. Il centralino dei pompieri è rovente e non si escludono altri interventi di spicconatura di cornicioni pericolosi. Una vera e propria psicosi si sta impossessando dei napoletani. I cittadini camminano a testa in su, osservando da sotto i palazzi che non sembrano offrire più sicurezza di incolumità. Proprio negli ultimi minuti si segnala il crollo di una piccola porzione di galleria. Ad essere interessata dalla caduta di pietre stavolta la facciata che affaccia sul teatro San Carlo.