Il Comune dichiara (di nuovo) guerra ai rifiuti: nuovo piano per la raccolta differenziata a Napoli

I Quartieri Spagnoli faranno da apripista: sarà il primo quartiere di Napoli a sperimentare la raccolta differenziata porta a porta. Nelle altre zone in arrivo multe salatissime per i “pirati” del sacchetto

Il Comune ci ritenta a dichiarare guerra ai rifiuti. E dopo il flop della raccolta differenziata stradale, tenta la via del porta a porta. Cambierà presto il modo di conferire rifiuti e fare la raccolta differenziata a Napoli. Dopo l’ingegnosa trovata di alcuni cittadini dei lucchetti ai bidoni, il Comune ha deciso di eliminare completamente i cassonetti. Si comincia dai Quartieri Spagnoli, dove, a partire dal primo ottobre 2014, inizierà la raccolta differenziata porta a porta. Il quartiere dirà quindi addio ai bidoni per la raccolta stradale, e farà da apripista nella sperimentazione di questa nuova forma di raccolta differenziata che già in molti comuni del napoletano è stata adottata con successo. Il calendario degli sversamenti per chi abita ai Quartieri Spagnoli è il seguente: il lunedì e il giovedì, la raccolta dalle 20 alle 22 del secco riciclabile (carta, plastica, vetro, metalli); il martedì, il venerdì e la domenica, dalle 20 alle 22, l’umido, e tutti i giorni dalle 20 alle 22 l’indifferenziato.

Giro di vite contro il sacchetto selvaggio: le multe arriveranno a 600 euro

Ma non è tutto: per i trasgressori, che non rispettano gli orari di conferimento della spazzatura, ci saranno multe salatissime, ancora più salate che in passato. Il giro di vite infatti prevede verbali fino a 600 euro, e interesserà, attraverso controlli serrati della Polizia Municipale, non soltanto i Quartieri Spagnoli, dove partirà la sperimentazione del porta a porta, ma tutti i quartieri che al momento effettuano la raccolta differenziata con i ben noti bidoncini. Attenzione quindi a conferire i rifiuti fuori orario, o peggio, nel bidone sbagliato.