De Laurentiis

Napoli, De Laurentiis al Pais: “Higuain voleva che vendessi Callejon… Al posto di Benitez poteva esserci Allegri”

Allegri poteva venire al posto di Benitez, e Callejon per Higuain andava ceduto. Questi alcuni retroscena raccontata da De Laurentiis al Pais.

Il presidente Aurelio De Laurentiis si è confessato al Pais, quotidiano spagnolo. A meno di 24 ore dall’inizio del match contro il Real Madrid, il numero uno del Napoli è tornato a parlare della cessione di Higuain, rivelando un particolare fino ad oggi sconosciutp.

“Il fratello di Higuain mi ripeteva sempre che a Gonzalo non piaceva giocare con Callejon. Mi chiedeva di comprare altri calciatori. Io amo Callejon e non l’ho fatto. Anzi gli prolungai il contratto di 4 anni. Non mi faccio ricattare io”. Questa la chicca raccontata dal Presidente al Pais.

Nell’intervista viene rivelato anche un altro retroscena, che riguarda Benitez e Allegri: “Ho corteggiato Allegri per mesi. Lui mi metteva in attesa. Abbiamo dunque pensato a Benitez: siamo andati a Londra e c’è piaciuto. Quando tornai a Roma, Allegri mi chiamò per dirmi che era disponibile”.

Restando su Benitez, racconta che “aveva un’opzione per un altro anno, ma aveva problemi con la famiglia. Gli offrii una villa a Roma in affitto con grandi scuole e anche una scuola di equitazione per una delle figlie. Gli ho detto che sarebbe potuti andare a Napoli tutte le volte che volevano, ma la sua famiglia non voleva lasciare l’Inghilterra. Perdemmo con il Bilbao una partita stupida, ma si vedeva che non aveva più la testa…”.

Ovviamente poi il tema è passato alla sfida ci Champions contro il Real Madrid: “Ci sarà una grande atmosfera. I biglietti sono stati venduti in quattro giorni: questo fa capire l’importanza della partita. E quelli per il Bernabeu sono finiti in 45 minuti”.

Infine c’è spazio anche per Maradona: “Collaborare con lui è un onore… L’ombra di Diego è un privilegio, però siamo onesti: il Napoli non ha vinto tanto nella sua storia. Ha avuto grandi giocatori, ma soprattutto Maradona. Nei miei 12 anni di gestione siamo l’unica squadra a qualificarsi per 7 anni di fila per le coppe europee. Ho i conti in regola e una squadra da record. Però essendoci stato Maradona, sembra che io non abbia fatto nulla…”.