Napoli da (più) 10.

Il sabato si tinge d’azzurro. Svettano i colori partenopei. A Pescara e a Savona. Sì, perché il Napoli vince in Abruzzo e l’Acquachiara di Porzio va in semifinale. Una doppietta napoletana che poteva essere un triplete, se il Posillipo non fosse caduto a Firenze. Peccato davvero.

Senza gli squalificati Cavani e Behrami, Mazzarri si è affidato ad Insigne dall’inizio. L’ex di turno ha cercato il gol in più di una circostanza. Con insistenza. Lorenzinho voleva ben figurare. E non ha demeritato. Annullata la sua rete nel primo tempo per fuorigioco.

“Ansia da sblocco”. L’ha definita il tecnico di San Vincenzo. Ecco spiegato lo 0-0 di partenza. Poi ad inizio ripresa Inler, agevolato da un tocco di Capuano, porta in vantaggio i Gladiatori di Fuorigrotta. Che raddoppiano con Pandev, su assist di Maggio. Infine Dzemaili, con un destro da venti metri, incornicia una tela di inestimabile valore.

Le Guardie svizzere, oltre a presidiare l’incolumità di papa Francesco, garantiscono la zona mediana del campo. In più con la loro appuntita alabarda infilzano l’estremo difensore pescarese.

Mentre il delfino affoga nei bassifondi della classifica, il ciuccio vola in Champions League. In 6 gare 16 punti. Al momento + 10 sul Milan.

Il mare d’Europa non può non essere che azzurro.

Diego Scarpitti

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