A Napoli il primo Congresso Nazionale di Futurologia

Il primo congresso nazionale di Futurologia è a Napoli l’8 novembre 2014. Sei scenari per progettare insieme un Futuro (non troppo) Remoto

Sabato 8 novembre Napoli diventa la capitale italiana di un nuovo futuro. Città della Scienza ospiterà il primo congresso Nazionale di Futurologia, organizzato dall’Italian Institute for the Future, nell’ambito della XXVII edizione di “Futuro Remoto”, storica manifestazione di divulgazione scientifica e tecnologica organizzata dalla Fondazione IDIS e in occasione del Forum universale delle Culture, con il patrocinio del Comune di Napoli e della Fondazione dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli, in collaborazione con Fly the Gap, Future Fiction, Kyoto Club, Mediterranean Fablab, Network Transumanisti Italiani, Open Biomedical Foundation e Space Renaissance Italia e l’agenzia IT Network Web Agency come support media dell’evento.

Primo congresso Nazionale di Futurologia: di cosa si tratta?

“Il Congresso di Futurologia” è il titolo di un famoso romanzo di Stanislaw Lem, trasposto cinematograficamente con il film “The Congress”, uscito quest’anno nelle sale. A questo nome si deve la scelta del titolo di questo evento italiano periodico dedicato al tema del futuro a lungo termine.“Abbiamo scelto un titolo provocatorio” si legge sulla pagina Facebook dedicata all’evento, “per dimostrare come la ‘futurologia’ sia una disciplina in grado di unire insieme scienze fisiche e sociali. Non un congresso accademico ma un appuntamento aperto al pubblico in cui abbiamo invitato esperti di molteplici campi per ragionare insieme sugli scenari futuri in ambito scientifico, tecnologico, politico, economico”. L’ottica è quella dell’innovazione in termini di sviluppo tecnologico e scientifico, ma anche economico e urbano.

Verso quale futuro vanno le nostre città e il nostro pianeta?

A questa e ad altre domande risponderanno, durante la convention, esperti provenienti da ambiti diversi che si confronteranno sui temi della fantascienza, del transumanesimo, dell’urbanistica futura. Sono sei gli “scenari“, ovvero i temi cruciali di questa prima edizione. Sei tematiche su cui creare un discorso comune per progettare un Futuro (non troppo) Remoto:

1. Dove stiamo volando? Sugli scenari della fantascienza
2. Potremmo prevedere il futuro? Sulle potenzialità della previsione sociale
3. La singolarità è vicina? Sulle sfide del transumanesimo
4. Come cambierà tutto? Sulle frontiere del progresso scientifico
5. La fine del lavoro? Sulla nuova rivoluzione industriale
6. Dove vivremo domani? Sul futuro delle città

Il congresso aprirà ufficialmente i lavori il prossimo 8 novembre, ma venerdì 7 novembre alle 17.30 ci sarà un’anteprima presso il centro di cultura e benessere Healthy al Vomero, con un dialogo su “Uomo e macchina” con il divulgatore scientifico Lorenzo Pinna e un tavolo di discussione sugli scenari fantascientifici del prossimo futuro. Qui trovate il programma completo dell’evento e il calendario con tutti gli appuntamenti. A questo link è possibile scaricare i biglietti gratuiti.