Napoli Chievo 2-0, a segno Hamsik e Gabbiadini

Gli azzurri restano in scia della Juve vittoriosa a Palermo. 100 gol per Hamsik con il Napoli, primo gol in stagione per Gabbiadini.

Turn over is the way

Tanti cambi, forse a sorpresa, per Maurizio Sarri: tornano negli 11 iniziali Maggio, Zielinski, Insigne e Gabbiadini. Sull’attaccante sono puntati la maggior parte degli occhi del San Paolo, deve dimostrare di poter essere un protagonista in questo Napoli. Dall’altro lato Maran risponde con un 4-3-1-2, orfano di Rigoni ma con Castro e Birsa in ottima forma. La prima azione del match arriva al 12′, con un ottimo passaggio di Zielinski che Hamsik trasforma però in una conclusione centrale. Passano 4 minuti e Gabbiadini sfiora il gol con una girata di testa su cross del centrocampista polacco, Sorrentino mette in angolo.

Finalmente tu. Marek Hamsik: sono 100 i gol nel Napoli

Il bandolo della matassa, nei primi venti minuti, è da ricercare nell’incertezza del Chievo nell’ uscire dal pressing alto del Napoli. Proprio sugli sviluppi di una palla persa al centrocampo dagli ospiti arriva il vantaggio azzurro, proprio grazie all’uomo più atteso: Callejon serve Gabbiadini al limite dell’area, l’attaccante ha gioco facile col suo sinistro a giro sul secondo palo. Al 36′ Insigne trova spazio anch’egli al limite dell’area, ma il suo destro non è preciso: poco male perchè 2 minuti dopo Hamsik trova lui il gol con un sinistro ad incrociare, servito in profondità proprio dal frattense, Napoli Chievo 2-0. Tocca così quota 100, con il record di Maradona ad un passo. Abbiamo voluto omaggiare il capitano con un quadro dell’artista Mariella Canzanella (Luna Hal). Prima frazione che finisce con il Napoli in attacco: Cesar finisce fra gli ammoniti per un intervento scomposto su Callejon. A voler trovare il pelo nell’uovo a questo Napoli, è proprio il dato sulle ammonizioni: sia Albiol che Koulibaly dovranno disputare la seconda parte con il cartellino giallo sul groppone.

Napoli Chievo 2-0. Altro debuttoquadro di Marek Hamsik

Il secondo tempo comincia sulla stessa falsariga del primo, da registrare una conclusione di Jorginho al 57′: non tanto per la pericolosità quando perché arrivata al termine di un’ottima azione corale. Maran prova a cambiare le carte, entrano il napoletano Floro Flores e l’ex della partita Jonathan De Guzman. Sostituzione anche fra le fila del Napoli: al 63′ esce Gabbiadini per Milik, tra gli applausi scroscianti del San Paolo. Tanti complimenti per Manolo anche dai compagni, ottimo segnale.

Continua il controllo del match da parte dei padroni di casa: Callejon al 68′ sfiora il gol con un sinistro che esce di poco sul secondo palo. È un altro debutto: per la prima volta forse, il Napoli di Sarri prova ad addormentare la gara. L’unica azione del Chievo davvero pericolosa è una discesa di Floro Flores che si presenta davanti a Reina e prova a dribblarlo: sul più bello però arriva Koulibaly che salva il doppio vantaggio con un recupero strepitoso. Anche Milik sfiora il gol, stoppando in area e calciando di sinistro, Sorrentino para in 2 tempi. Nel finale entra Mertens, al posto di un mai fortunato Insigne: il belga è indemoniato ai limiti della cattiveria, ma nemmeno lui trova lo spunto decisivo per far male. Termina così la partita senza troppe palpitazioni, con una prestazione di grande spessore da parte degli azzurri, bravi anche a non farsi distrarre dalle polemiche post Genoa-Napoli.

 

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Quadro di Luna Hal