Il Napoli analizzato con i dati statistici

Analizzando le statistiche del Napoli di Benitez, si scoprono dati sorprendenti…

La flessione di rendimento avvenuta nell’ultimo periodo da parte del Napoli appare chiaramente nei numeri delle statistiche. La media punti si sta lentamente assottigliando, dai 2,21 punti a partita alla diciannovesima, si è ridotta adesso a 2 punti per gara a 6 giornate dalla fine, la Roma, squadra di testa più vicina ai partenopei, viaggia a 2,38 di media e non accenna assolutamente a rallentare.

E’ un Napoli ancora fondato sulle ripartenze

Il Napoli è la squadra che ha segnato più gol in contropiede in questo campionato, 10 a dimostrazione della scarsa attitudine allo scardinare la difese avversarie piazzate, la controprova è data dalla distribuzione delle reti segnate dal Napoli quest’anno, 31 in casa (3° in assoluto a pari merito con la Fiorentina) e ben 28 in trasferta (2° in assoluto), quando le difese avversarie sono tendenzialmente meno schierate.

Cavani o Higuain? Nessuno dei due, meglio Callejon

Il bomber principe del Napoli, Higuain, viaggia con una media di 0,6 gol a partita grazie a 21 reti in 35 gare non moltissimo, visto che Cavani ha concluso stagione scorsa con una media 0,83 gol a partita e precisamente 38 reti in 43 gare, anche se al pipita si potrebbero sommare i molti assist (ben 7) effettuati a favore dei compagni, soprattutto Callejon, con i quali la media sarebbe identica a quella dell’uruguagio. Curiosamente, il calciatore del Napoli che ha subito più falli non è il fulcro dell’attacco (Higuain) ma Callejon,  ben 55, questo dimostra come il Napoli non sia dipendente dal suo centravanti ma che il suo gioco sia organizzato su tutto il fronte di attacco.

I limiti di Inler

Il calciatore più falloso degli azzurri, altra apparente contraddizione, non è un difensore bensì è un centrocampista e precisamente Inler (54), apparente contraddizione perché questo dimostra quanto e perché Benitez abbia necessità di un centrocampista sia di alto spessore tecnico capace di ragionare con il pallone sia di essere l’ultimo baluardo davanti alla difesa che è stata molte volte additata come punto debole della squadra.