Napoli, 31 furti di scooter in cinque mesi: tre arresti

Trentuno gli scooter rubati tra luglio e dicembre 2018 tra Fuorigrotta e Vomero. Tre i giovani arrestati dai carabinieri, tutti noti alle forze dell’ordine

Trentuno gli scooter rubati tra luglio e dicembre 2018 nei quartieri di Fuorigrotta e Vomero. Tre i giovani arrestati dai carabinieri, tutti noti alle forze dell’ordine

Tra luglio e dicembre 2018 si sarebbero resi responsabili di 31 furti di scooter nei quartieri napoletani Fuorigrotta e del Vomero: tre i giovani arrestati dai carabinieri, tutti già noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio. La banda ha agito soprattutto a piazzale Tecchio, in viale Giulio Cesare, viale Augusto e via Lepanto, in via Aniello Falcone, via Kagoshima e via Merliani, agendo in piena mattinata e nel pomeriggio, mai durante la notte. I tre sono stati identificati dai carabinieri della stazione di Fuorigrotta che hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli. A due dei tre indagati vengono contestate anche due estorsioni con la tecnica del “cavallo di ritorno“.

 

Furti di scooter a Napoli, usata la tecnica del ‘cavallo di ritorno’

In un caso la vittima, un residente del Rione Traiano al quale era stato rapinato lo scooter, si rivolse direttamente a uno degli arrestati, all’epoca ai domiciliari dopo essere stato arrestato per l’aggressione, il 22 gennaio 2018, a una troupe televisiva che stava girando un servizio tra le palazzine del rione. La vittima lo trovò affacciato alla finestra e chiese il suo aiuto per recuperare lo scooter. Il giovane si informò sul modello e la targa e, in qualche minuto, rispose che lo avevano preso “loro” spiegando che la vittima avrebbe dovuto pagare 250 euro. Dopo il pagamento, indicò il luogo in cui il motociclo era parcheggiato.

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