Il napoletano riconosciuto come lingua ufficiale anche da Apple: il nuovo OSX Yosemite parla “napulitano”

L’Unesco ha riconosciuto il napoletano e il siciliano come lingue. Se ne è accorta la Apple, che ha voluto omaggiare le tradizioni – e le lingue – popolari con il suo nuovo sistema operativo

Un computer che parla napoletano. Non è un sogno, ma una realtà che, a breve, diventerà concreta. Come? Grazie all’intuizione di Apple, che ha deciso di aprirsi alle tradizioni popolari con OSX Yosemite, il nuovo sistema operativo che sarà disponibile nei prossimi mesi, ma che è già possibile visionare grazie alle versioni Beta che anticipano la release, rivelando alcuni particolari sulla versione definitiva, tra cui proprio questa possibilità di modificare la lingua di base scegliendo anche i “dialetti”  – che dialetti non sono – napulitano e sicilianu.

La decisione arriva in seguito al riconoscimento dell’Unesco, che ha conferito al napoletano e al siciliano lo status di lingua madre. Circostanza che la Apple non ha mancato di notare, dimostrandosi sempre all’avanguardia nella cura dei dettagli non solo grafici. OSX Yosemite permetterà quindi di modificare la lingua in maniera semplice e immediata. Basterà accedere a “Pannello di Controllo” – “Lingua e Zone”, cliccare sul segno + accanto alla voce “Italiano” e selezionare la lingua prescelta tra quelle disponibili nel sottomenu. Unico neo: non tutte le applicazioni presenti sul proprio Mac parleranno napoletano (o siciliano). Semplicemente, il sistema sarà in grado di riconoscere eventuali applicazioni che prevedano l’uso di termini siciliani o napoletani.