Napoli, sfuma Nainggolan: il belga va alla Roma

Nainggolan ha firmato con la Roma, che ha trovato anche l’accordo con la società sarda.

A dare l’annuncio è lo storico speaker della Roma, ora telecronista tifoso ufficiale per Premium Calcio, Carlo Zampa che poco dopo mezzanotte annuncia sul suo profilo Facebook: “Nainggolan è della ROMA!!….. Bene così…. FORZA ROMA!!!”.

Sabatini si è incontrato ieri a pranzo con il calciatore belga e il suo agente, Beltrami., trovando l’accordo per un pluriennale (4 stagioni e mezza) fino al 30 giugno del 2018. Ingaggio da 1 milione e 600 mila più bonus.

“Sì, la Roma è la squadra che volevo”, ha rivelato Radia in serata, prima di imbarcarsi a Linate per rientrare a Cagliari. Incassato il sì (e la firma) di Nainggolan, il ds romanista si è poi incontrato con Salerno, uomo mercato del Cagliari per la formula del passaggio: prestito oneroso da 3 milioni e riscatto a giugno di 6 milioni e mezzo per la metà del cartellino.

Alla luce di ciò risulta strategico l’inserimento improvviso del Napoli nella trattativa: il d.s. azzurro Bigon ha voluto così far uscire allo scoperto i dirigenti del Lione: la squadra francese, che è in crisi finanziaria, temendo che la società partenopea non volesse più Gonalons, iniziale obiettivo a centrocampo indicato da Benitez, ha accelerato la trattativa in uscita e dunque a catena ora si attende l’annuncio del francese al Napoli.

Intanto la Roma ha dunque concluso l’approdo del centrocampista belga classe ’88 che l’anno scorso segnò all’Olimpico contro Totti e co.
In giornata si presenterà anche Paredes, trequartista classe ’94 prelevato dal Boca Junior, che però ha lo status di extracomunitario per cui la Roma dovrà mandarlo in prestito ad un altro club di A (al Sassuolo o proprio al Cagliari).

 L’arrivo di Nainggolan può intanto determinare la partenza di Bradley, cercato dal Verona, il quale vorrebbe avere più spazio. Inoltre la cessione dell’americano, coprirebbe la spesa per il prestito oneroso di Nainggolan. La società giallorossa proverà a piazzare anche Marquinho: c’è sempre il Genoa, club che però non convince il brasiliano.

Baldissoni ha ospitato, nel suo ufficio a Trigoria, Totti, De Rossi e De Sanctis per iniziare a trattare il premio scudetto. Quantificarlo è complicato perché alcuni calciatori hanno già nei rispettivi contratti i bonus legati ai successi di squadra. Sarebbero circa 200 mila euro (lordi) per un totale di 5 milioni.

E a dare una mano a riprendere la Juventus, c’è ora anche il Ninja Nainggolan!

7 gennaio 2014

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