Ospedale Cardarelli risarcisce per uomo morto per batterio

Muore per batterio contratto in corsia. Ospedale Cardarelli risarcisce famiglia

L’uomo fu operato a luglio del 2008. Il decesso ad ottobre per una una endocardite batterica che sarebbe stata contratta all’ospedale Cardarelli

Il Tribunale di Napoli ha condannato l’ospedale Cardarelli a risarcire, per un totale complessivo di un milione di euro, la moglie e i due figli di un ex vigile urbano di Afragola (Napoli), di 61 anni, morto poco dopo un normale intervento di colecisti.

 

Il decesso ad ottobre per una una endocardite batterica che sarebbe stata contratta all’ospedale Cardarelli

Come riporta Il Mattino, l’uomo, Roberto V., fu operato a luglio del 2008, il decesso ad ottobre per una una endocardite batterica che sarebbe stata contratta in ospedale. Il giudice Francesco Graziano, (ottava sezione civile) a cui era affidato il giudizio, ha così affermato: “Questo danno è finalizzato al risarcimento per la paura di dover morire, provata da chi abbia patito lesioni personali e si renda contro che esse saranno causa della propria fine”.

“Nella sentenza, il giudice Francesco Graziano, ha determinato con precisione le responsabilità della morte del mio assistito – commenta a Il Mattino l’avvocato Giulio Costanzo, legale esperto per le cause di responsabilità professionali mediche – e quella che potrebbe sembrare una cifra davvero importante per i danni patiti dai familiari del deceduto, non servirà a colmare il grande vuoto lasciato da un padre, marito e nonno”.