Muore l'artista Kounellis, ecco cosa lascia a Napoli

Muore l’artista Kounellis, ecco cosa lascia a Napoli

Ieri, 16 febbraio, a Roma è morto l’artista Jannis Kounellis, il maestro dell’arte povera. A Napoli ha lasciato ricordi e significative opere d’arte.

Ieri, 16 febbraio, a Roma è morto l’artista Jannis Kounellis, il maestro dell’arte povera.

A Napoli ha lasciato pezzi di sé, numerose e significative opere d’arte.

Kounellis per Napoli

Pittore e scultore greco, Jannis Kounellis viveva e lavorava in Italia da quando aveva 20 anni.

A Napoli ha lasciato importanti opere e alcuni ricordi. Come quello del 1996, quando in piazza Plebiscito montò una lunga lastra di metallo sulla quale brillavano piccole fiamme alimentate a gas. Sotto i portici vennero invece sospesi 185 vecchi armadi, con gran sorpresa dei napoletani.
Nella metro di piazza Dante si trova un’installazione del 2002, formata da pezzi di rotaia che tengono strette delle scarpe maschili e femminili, simbolo del fluire dei passeggeri  e della loro vita.

Al Madre c’è una stanza con un’opera del 2005 creata appositamente per il museo e ispirata dalla città di Partenope. Una grande struttura di ferro, riempita da vetri colorati monocromi, fa da sfondo a una grande ancora arrugginita.

Al Museo di Capodimonte si conserva una installazione di Kounellis con grandi orci. Alcune opere che riprendono i motivi delle ancore e dell’acqua si trovano a Pozzuoli. In Campania, alla Reggia di Caserta, un’opera di Kounellis fa parte della collezione Terrae Motus.