Muore il Califfo, cantore della vita spericolata

Franco Califano, è morto. Un altro grande artista della musica italiana ci ha lasciati, soltanto poche ore dopo Enzo Jannacci: è stato il cancro osseo a portarselo via.

Cantautore, poeta, scrittore e attore, Franco Califano ha vissuto, così come le sue canzoni raccontano, una vita dissoluta, così come la sua nascita folle, avvenuta su un aereo che sorvolava la capitale libica ai tempi in cui era colonia italica, prometteva sin dal principio. Un passato turbolento, arresti, donne, sostanze stupefacenti gli hanno fatto guadagare il soprannome di ”cantore della vita spericolata” prima ancora che Vasco Rossi, con la sua sua famosa canzone, usurpasse questo titolo.

Racconta Enrico Giaretta, suo pianista e suo grande amico, che Franco non aveva mai smesso di suonare e scrivere canzoni, di cantare la sua Roma, e le sue esperienze, col suo modo unico di vivere e concepire la vita, le emozioni e la musica. Era solito dire che, sulla sua lapide, avrebbe voluto scrivere: ”Non escludo il ritorno”, con la solita ironia che lo caratterizzava, che molti hanno spesso scambiato per cinismo.

Addio Franco, le tue canzoni hanno fatto la storia della musica italiana, e accompagnato chi come te, ha vissuto la vita con coraggio, e orgogliosa passione.

Nicola Vitale

tratto da Federico Tv 

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